Sicurezza
Petroni: abbiamo ripianato, Battini esce dal Pisa
Partita la notifica all’ex presidente, la Carrara Holding acquisirà il suo 19% delle quote
PISA. Da diversi mesi ormai questa soluzione era inevitabile, ma adesso si avvicina l'ufficialità della definitiva uscita di scena di Carlo Battini dall'Ac Pisa 1909. Lo spiega il presidente nerazzurro Carlo Petroni al Neroazzurro di 50 canale: «La Carrara Holding ha sottoscritto la parte di ripianamento perdite che avrebbe dovuto fare Battini e che non ha fatto ai 30 giorni dalla notifica emessa il 9 aprile. Martedì c'è stato un consiglio di amministrazione nel quale abbiamo preso atto che il signor Battini non ha sottoscritto il proprio 19% a livello di ripianamento perdite e quindi è partita la notifica da parte nostra verso Battini nella quale si comunica che non è più socio dell'Ac Pisa 1909».
Il presidente però ha parlato anche di attualità che per il Pisa vuol dire playoff, cominciando dalla bella vittoria ai quarti sulla Maceratese: «E' stato un grande successo di pubblico ed è bello poter dire a gran voce che il nostro tifo non ci abbandona mai. Vedere tante persone è anche una grande responsabilità perché parliamo di tifosi che non vogliamo deludere».
«Un grande Pisa - continua - ha avuto la meglio in una bellissima partita, contro un avversario non facile da affrontare; per la prima volta da quando sono presidente ho avuto dei momenti di apprensione. Non è stata una gioia episodica, ma costruita: quando a gennaio abbiamo allestito la squadra, lo abbiamo fatto in maniera sensata. Non so se li vinceremo ma posso assicurare che il Pisa affronterà questo impegno con grande grinta e sono sicuro che saprà farsi valere».
Petroni è ottimista: «Sono convinto che ci siano ancora margini di miglioramento e che si possa crescere ancora nel corso dei playoff. L'esempio lampante è quello di Peralta che è sempre più decisivo e che ha avuto un processo di continuo miglioramento. Ho visto una grande crescita di Eusepi ma in generale un miglioramento del Pisa sotto porta; contrariamente ad altre occasioni siamo riusciti a fare strike al momento della finalizzazione».
Adesso però l'attenzione di tutti è rivolta alla gara col Pordenone con una corsa al biglietto diventata subito frenetica sin dall'apertura delle vendite: «Nei limiti della capacità tecnica dello stadio, siamo riusciti ad incrementare la capienza di 1400 posti; non è un risultato ottimale perché con un'opera di restyling più ampia che fa parte della rinnovata convenzione con il Comune, sarebbe stato possibile aumentare ancora di più il numero di tifosi allo stadio».
Inevitabile poi il punto della situazione sul Pisa Football College, argomento che ha talvolta suscitato qualche frizione con Gattuso: «Vorrei precisare che la squadra in campo è solo un terzo di tutto l'impianto che c'è alle spalle; la genesi è nella società ed il motore primo è quel Fabrizio Lucchesi che ha preso un sodalizio sull'orlo del fallimento ed ha gettato le basi per tutto questo. E uno degli elementi strategici per poter crescere e non aver più rischi del genere è il progetto "Football College" che non è un'idea solo mia ma anche di Lucchesi: proprio per questo invito i cittadini pisani a sposare la nostra iniziativa continuando a mettere in palio borse di studio per i ragazzi che vorranno partecipare».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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