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Pisa, tutti al lavoro Operato Polverini

Pisa, tutti al lavoro Operato Polverini

Domenica Gattuso potrebbe riproporre il 4-3-3 dei quarti

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PISA. Nerazzurri al lavoro da ieri pomeriggio a San Piero a Grado, allenamento blindato come sempre. Gattuso ha tenuto a rapporto i suoi riesaminando aspetti positivi (moltissimi) e negativi (pochi, a parte la scarsa reattività in occasione del gol del momentaneo 2-1 preso su azione da calcio piazzato) della partita con la Maceratese. Quindi ha lavorato per quasi due ore sul campo effettuando, assieme al suo staff, una seduta mista tra parte atletica ed esercitazioni tecnico-tattiche: unico indisponibile il difensore Dario Polverini.

Il programma della squadra proseguirà per tutta la settimana a porte chiuse sul campo di San Piero a Grado: sedute giornaliere singole. Rifinitura pre-gara fissata per sabato pomeriggio all'Arena Garibaldi.

In questa settimana di lavoro non c’è sicuramente da imparare altro ma da lavorare su ciò che si è già fatto e mantenere la giusta pressione. Oltre, ovviamente, a studiare bene l’avversario, che solo qualche sprovveduto ritiene meno competitivo delle altre squadre rimaste in corsa per la promozione in B.

Quale Pisa vedremo contro i neroverdi? La gara con la Maceratese è stata molto dispendiosa ma non ha lasciato strascichi fisici, e anche il portiere Bindi è da considerarsi recuperato. Tatticamente la squadra ha convinto sia nel primo tempo che nella ripresa: solo nei minuti iniziali gli avversari sono riusciti a creare qualche insidia verso la porta nerazzurra. Non è quindi da escludere la conferma dell’assetto tattico - 4-3-3 - visto contro la Rata, né quella della formazione titolare, forse con un ballottaggio fra Eusepi e Cani in attacco; ottima la prestazione di Peralta, ma per l’ennesima volta il fortissimo italo-argentino ha confermato di essere molto più devastante da subentrato che partendo dal 1’.

Va da sé che Gattuso non ha intenzione di perdere le buone abitudini: 31 formazioni diverse in 35 partite significano anche la necessità di tutti i favoriti per una maglia da titolare di impegnarsi a fondo durante la settimana, e la chance per le presunte riserve di rilanciarsi senza doversi rassegnare a un ruolo ai margini. Anche questo, se fatto bene, serve a cementare un gruppo che in questa stagione, seppure in mezzo a innumerevoli difficoltà esterne comprese le bombe a orologeria legate al deferimento del club, si è sempre fatto valere.

FORZA DARIO. Riuscito l’intervento di ricostruzione del legamento crociato per Dario Polverini. «Grazie al Prof.Castellacci e alla sua equipe, alla clinica S.Rossore e allo staff med.Pisa», ha scritto lo stesso giocatore sul suo profilo twitter. Fra i messaggi che gli erano arrivati nei giorni scorsi c’è quello dell’ex nerazzurro De Petrillo, in questa stagione tecnico del Prato: «Profondamente dispiaciuto per l'infortunio. Ci sono passato 5 volte... so cosa significa! Torni più forte di prima. Forza Dario!».

Il club nerazzurro spiega che il calciatore inizierà nei prossimi giorni la riabilitazione al centro Fisiokinetic. I tempi di recupero sono stimati in circa 6 mesi.

QUI PORDENONE. Non si cambiano le abitudini che funzionano. Così, anche questa settimana, il Pordenone lavorerà secondo il suo consueto programma settimanale. La squadra di Tedino, così, ha ripreso a lavorare ieri alle 15 al campo De Marchi. Tutti gli allenamenti saranno a porte aperte eccetto la rifinitura. Il Pordenone ha ripreso senza Filippini e Martignago: irrecuperabili i due per le semifinali. Praticamente è l’unico motivo di rammarico per mister Bruno Tedino.

Antonio Scuglia

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