Sicurezza
Golia contro Davide? Il Pisa non ci sta
Pronostici a favore, i nerazzurri sanno che non devono fidarsi
PISA. Avere la pancia piena non è consentito. Il Pisa oggi pomeriggio torna al lavoro a San Piero a Grado e sa che il suo compito, nelle prossime due partite, sarà il più difficile di tutti. L’aria che si respirava ieri nella riunione organizzativa delle semifinaliste, a Firenze, era la più sgradevole che si possa immaginare, e non solo se si è scaramantici: il Foggia e il Lecce si dichiaravano convintissimi che chi vincerà il derby pugliese se la dovrà vedere proprio con gli uomini di Gattuso, il Pordenone aveva l’aria del giovane, agile e combattivo Davide che si prepara ad affrontare il grosso e lento smargiasso Golia .
LE INSIDIE. I nerazzurri sanno bene che il cammino verso la finale sarà invece irto di difficoltà, perché il Pordenone è in uno stato di forma strepitoso, sa difendersi quando è necessario (e all’Arena, domenica, con tutta probabilità lo farà senza esitazioni e senza vergogna) e sa attaccare bene anzi benissimo quando deve segnare. Se andate a riguardarvi il suo strepitoso ruolino casalingo ve ne renderete conto di persona: in dieci gare giocate al “Bottecchia” nel 2016 ha vinto 9 partite e paereggiato solo una volta, in tutta la regular season ha segnato 52 reti, ben 10 più del Pisa.
Il Pordenone alla finale ci crede, eccome: ieri ha comunicato ai propri tifosi che «per la storica semifinale di andata dei playoff con il Pisa metterà a disposizione delle corriere gratuite». Ai tifosi sarà solo richiesta una cauzione di 10 euro, che sarà successivamente restituita.
I NOSTRI. Gattuso di certo non è tipo da prendere sottogamba uno scontro diretto. Ha ben presenti le occasioni in cui, in Europa, tutti aspettavano il suo Milan per fare la partita della vita. Ma si fida dei nerazzurri. Delle loro qualità tecniche e della loro tenuta mentale. «Da martedì ricominciamo a martellare», ha detto dopo la vittoria con la Maceratese. Da molti di loro ha avuto risposte importanti contro la Maceratese: «Eusepi è cresciuto, così come Verna che spende davvero tanto, è uno che per l’economia di una squadra è importante; Tabanelli ha dimostrato grande carattere, nel primo tempo è stato il migliore in campo: è un ragazzo che ha rinunciato, come Cani, a tanti soldi per scendere in Lega Pro, ma loro hanno creduto nel progetto Pisa». Crescenzi? «L’ho scelto perché ha le caratteristiche per fare il giocatore anche se si era un po’ perso: con lui siamo andati spesso muso a muso, ma mi ha ripagato. Per me, come tanti altri, mi piace parlare con ragazzi per bene, anche a muso duro». Di Tacchio? «Prima sembrava uno scappato di casa, quando non stava bene, ora è davvero cresciuto». Col Pordenone ritroverà Bindi, uscito per crampi contro la Maceratese: era totalmente disidratato dopo una nottata e una mattinata in cui era stato preda di un virus intestinale. Ieri era previsto l’intervento di ricostruzione del crociato per Polverini: si attendono comunicazioni ufficiali sul suo esito.
IL PISA IN TV. Alle ore 21.00 su 50 Canale "Il Neroazzurro". Ospiti in studio il presidente del Pisa Fabio Petroni e l’ex capitano nerazzurro Gabriel Raimondi. Messaggi tramite WhatsApp al numero 3343131002.
Alle 21.30 su Granducato Tv Il Nerazzurro di Massimo Marini, fra gli ospiti in studio l’avvocato Taverniti, Cavallo, Arrighini, Andrea Maggini e diverse associazioni.
PULLMAN PER PORDENONE. Ecco i numeri utili per la trasferta: i club organizzati stanno allestendo diversi pullman e nei prossimi giorni saranno resi noti orari e prezzi.
Centro di Coordinamento: 339 3109733, 347 3627965. Club Autonomo: 340 2458570.
Radioscalino: 335 6470623.
Gradinata 1909: 345 5658666, 339 5261620.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
