Gioco
Regata Pisa-Pavia l’armo del Cherubino alza bandiera bianca
Prima manche decisa al fotofinish, seconda senza storia La vittoria manca dal 2013. Bella la cornice di pubblico
PISA. Pisa non riesce a tornare alla vittoria contro Pavia nella storica regata tra le due grandi università italiane. L'equipaggio pisano puntava molto su questa edizione per ritrovare una vittoria che manca dal 2013, dove riuscì ad imporsi in trasferta, ma l'attesa è andata delusa nonostante una buona cornice di pubblico. La regata ha rappresentato il culmine di tre giorni di iniziative legate alle bellezze di Pisa ma anche alla gastronomia con la cena di venerdì sera, dove a mensa sono stati serviti i piatti tipici delle due città. In mattinata c'era stata la presentazione degli equipaggi nella sala delle Baleari del comune di Pisa. Nel palco delle autorità presente il sindaco Marco Filippeschi con il rettore Massimo Augello. A seguire la regata c'è anche l'ex ministro Maria Chiara Carrozza.
L'evento oltre ad avere una grande attrattiva sul piano culturale offre un buono spettacolo sportivo. I due equipaggi rappresentano il meglio del canottaggio universitario con 8 vogatori. Tanti dei protagonisti su entrambe le sponde fanno parte del giro della nazionale di canottaggio. Lo scenario dei lungarni è sempre suggestivo con partenza dallo scalo dei renaioli e arrivo davanti al Rettorato. Una gara sprint divisa in due manche di 500 metri ciascuna. Nella prima sfida Pisa era favorita dal fatto di partire in corsia 1 ma l'avvio dei pavesi era migliore. Pisa tenta la rimonta e con una grande spinta sembra superare Pavia all'ultimo respiro. C'è bisogno del fotofinish che però attribuisce la vittoria di Pavia per appena 9 decimi e spegne le illusioni di Pisa. Nella seconda manche a corsie invertite non c'non c'è storia e Pavia prende subito il largo. L'equipaggio del Cus Pisa guidato dal timoniere Calloni non può far nulla e deve arrendersi anche con un netto margine di svantaggio. Il trofeo intitolato alla battaglia di Curtatone e Montanara resta così a Pavia. Alla fine il pubblico ha applaudito sportivamente la vittoria di Pavia. Pisa resta ferma a 18 successi. Più tardi nel palazzo del rettorato sono stati premiati dalle autorità i due equipaggi con Pavia che è stata insignita del premio del presidente della repubblica. Una manifestazione nata nel 1929 che nel tempo ha avuto varie interruzioni, fino al rilancio degli ultimi anni. Soprattutto nel 2011 quando a Pavia vennero invitate le università di Oxford e Cambridge. Anche Pisa per il 50esimo anniversario aveva fatto le cose in grande invitando Cambridge ed Aquisgrana per far disputare il trofeo "in supremae dignitatis", che è anche il motto dell'università di Pisa. Appuntamento tra dodici mesi per la rivincita a Pavia.
I due equipaggi.
Pisa: Barbieri, Califano, Mancini, Manfredini, Margheri, Augusti, Petri, Pintus, Tonini. Timoniere: Calloni. Riserva: Ricci. Allenatore: Simoncini. Team manager: Gioli.
Pavia: Mulas, Fois, Fabozzi, Ciccarelli, Del Prete, Romani, Molteni, Nicoletti. Timoniere: Riva. Riserva: Santi. Allenatore: Scrocchi. (a.c.)
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