Sicurezza
«Anconetani mi permetteva di scegliere un terzo del gruppo»
PISA. Il metodo della divisione in tre parti per formare le squadre, usata da Romeo Anconetani era subito piaciuta a Gigi Simoni. Era un sistema che gli avrebbe permesso di contare su una fetta di...
PISA. Il metodo della divisione in tre parti per formare le squadre, usata da Romeo Anconetani era subito piaciuta a Gigi Simoni. Era un sistema che gli avrebbe permesso di contare su una fetta di giocatori le cui caratteristiche avrebbe conosciuto bene. Simoni, delle due stagioni trascorse a Pisa ricorda soprattutto la prima, perché la squadra era forte. Perché la sensazione della vittoria finale c’era stata fin da subito. Ecco chi erano i giocatori che allenava Simoni (1984/85): Armenise, Baldieri, Berggreen, Bernazzani, Caneo, Chiti, Dianda, Galli, Giovannelli, Gori, Ipsaro, Kieft, Mannini, Mariani, Masi, Strukelj e Volpecina.
Fu un campionato sfavillante. Un po’ meno - ma con soddisfazione finale - quello di due stagioni dopo (1986-87). Gigi Simoni apprese della retrocessione in B in ritiro, mentre stava preparando il campionato di serie A. Al gruppo s’era aggregato l’austriaco Schachner che arrivava da esperienze al Cesena e al Torino. Doveva rinforzare la squadra. Fu scaricato perché in serie B era un lusso. Fu fatta una nuova campagna acquisti. Ecco il Pisa di quell’annata: Bernazzani, Birigozzi, Caneo, Cavallo, Cecconi, Chiti, Cuoghi, Dianda, Faccenda, Faccini, Fiorentini, Giovannelli, Gori, Grudina, Ipsaro, Lucarelli, Mannini, Mariani, Pellegini, Piovanelli, Progna e Sclosa.
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