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Pisa

Pubblico, il “Mazza” al primo posto

Pubblico, il “Mazza” al primo posto

In diecimila a Lecce, solo 500 spettatori per Maceratese-Santarcangelo

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PISA. L'ultimo turno della stagione regolare, non offre molte sorprese riguardo le presenze negli stadi. Qualche gara risente della posta in palio, con un aumento della media stagionale, ma nel complesso non cambiano le gerarchie.

Nel girone B primo posto, ancora una volta ultimamente, per il Paolo Mazza di Ferrara, dove la Spal saluta la Lega Pro di fronte ad oltre seimila (6.346) tifosi. Vince il Tuttocuoio che si salva, ma questo non rovina certo la festa agli spallini. Spazio poi all'Artemio Franchi di Siena che, registra un vittoria dell'Ancona in una gara senza storia. Nonostante questo sono in 3.551 con un dato che è in crescita per i senesi. Balzo in avanti per il Neri di Rimini, dove i romagnoli si giocavano la salvezza. Quasi tremila (2.750) presenze e record stagionale che però serve a poco.

Serve invece alla Pistoiese che chiama sugli spalti del comunale 2.675 appassionati, compresi però i circa cinquecento sostenitori nerazzurri. Successo prezioso per gli orange che restano così in categoria. Sopra quota mille resta solo il Porta Elisa dove, di fronte a 1.373 tifosi, va in scena il derby con la Carrarese ed il festival del gol. Aveva ben poco da offrire la sfida tra Lupa Roma e l'Aquila che, comunque richiama 800 anime al Quinto Ricci di Aprilia.

Posta in palio importante, invece, al Lungo Bisenzio, ma non si va oltre i 573 tagliandi staccati in occasione di Prato-Savona. Per i lanieri ci sarà adesso la coda dei play out.

Si salva anche il Santarcangelo, andando a vincere a Macerata. Dato di pubblico scarso, attorno alle 500 unità. Infine la gara meno vista è stata quella del Mannucci con 326 paganti per Pontedera-Teramo. Passando agli altri gironi, nel gruppo A troviamo la gara meno seguita in assoluto: 250 i presenti per Renate-Pro Patria.

Al contrario, nonostante sia sfumato il sogno play off, il Padova chiude all'Euganeo assieme a quattromila (4.103) sostenitori.

Consueto record nel gruppo C che come sempre non delude le attese. Su tutti il via del Mare di Lecce, che sfiora quota diecimila (9.457) nella gara contro la Lupa Castelli. Spazio poi al Massimino di Catania dove gli etnei si salvano superando la Fidelis Andria, spinti anche da 7.234 tifosi.

Infine gara importante anche al Ceravolo di Catanzaro con salvezza per la squadra calabrese. Sfiorato il muro delle settemila presenze (6.695) in occasione della gara contro il Melfi.

Simone Martini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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