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Pisa

La finale? Una big contro un’outsider

 La finale? Una big contro un’outsider

Il tabellone dà la prima indicazione rispetto ai pronostici di inizio stagione

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PISA. Dal tabellone dei playoff, già prima che inizi la competizione, un'idea emerge chiaramente: in finale si sfideranno una favorita ed un'outsider, almeno secondo i pronostici estivi.

Le favorite. Solo una squadra fra Foggia, Alessandria, Lecce e Bassano arriverà a giocarsi la B negli ultimi 180'. Le due pugliesi sono protagoniste annunciate, sospinte dai pubblici più numerosi della categoria, in stadi che registrano una media di oltre novemila presenze.

Il Foggia ha dalla propria parte il miglior bomber, Pietro Iemmello (24 reti all'attivo come il pontederese Scappini), nell'attacco più esplosivo della categoria (61 gol, in media quasi 2 a partita).

Il Lecce ha probabilmente la punta più blasonata, Davide Moscardelli (una vita in A e B) e l'allenatore specialista della terza serie (ovviamente Piero Braglia).

Anche il Bassano merita la prima fila, essendo l'unica squadra che partecipa ai playoff per il secondo anno consecutivo, dopo aver perso la finale 2014-15 con il Como.

L'Alessandria è ultima nella griglia e ha perso 4-0 con il Padova, ma è la stessa formazione che ha eliminato dalla Coppa Tim due squadre di serie A (Palermo e Genoa) ed altrettante di B (Pro Vercelli e Spezia), facendo soffrire il Milan, almeno nella semifinale d'andata (a Torino i rossoneri hanno prevalso solo per 1-0). Il centrocampo è da paura: una scelta fra Vitofrancesco, Nicco, Mezavilla e Loviso, a supporto di Iunco e del bomber Bocalon (14 reti al suo attivo).

Le outsider. Il Pisa e le altre rientrano nel gruppo delle emergenti, se prendiamo come riferimento le previsioni estive, almeno quelle precedenti al Ferragosto.

La Maceratese è una neopromossa che ha dimostrato di avere le carte in regola per un doppio salto.

La grande sorpresa è il Pordenone, passato dal penultimo posto con tanto di retrocessione lo scorso anno ad una fantastica piazza d'onore (seconda fra le seconde in classifica).

Il riscatto di mister Bruno Tedino (tornato prepotentemente in categoria) e degli ex nerazzurri Mandorlini e Strizzolo (9 i gol della punta).

La Casertana è l'Inter della serie C: capolista per oltre metà stagione, poi sprofondata in quarta posizione, con esonero e poi ritorno del tecnico Nicola Romaniello.

Il regolamento. Nei quarti gara secca in casa della migiore classificata: gara A) Foggia-Alessandria, gara B) Pordenone-Casertana, gara C) Pisa-Maceratese, gara D) Lecce-Bassano.

Le squadre vincenti delle gare A-D e B-C si affronteranno in un doppio confronto, con gara di andata in casa della peggior classificata.

A conclusione delle gare dei quarti, e delle gare di ritorno in semifinale e finale, in caso di parità di punteggio, supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Massimo Berutto

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