Sicurezza
Perdere l’ultima può portare bene
Successe anche nel 2007: ko di misura a Venezia, poi gli spareggi vincenti
PISA. Mai sconfitta fu più indolore di quella subita a Pistoia. E forse addirittura beneaugurante. Il Pisa si è sempre presentato con il vento in poppa ai playoff di terza serie dopo un successo all'ultima giornata, tranne in un solo caso: quando li ha vinti. Nel 2007 i nerazzurri di Braglia persero la gara di Venezia. In realtà quella gara non era del tutto ininfluente, a differenza del derby di Pistoia: il Pisa era ancora in corsa per il primo posto con Grosseto e Sassuolo e doveva difendere almeno la seconda posizione. Invece perse 1-0 e scivolò in terza piazza, comunque tagliato fuori dalla promozione diretta vista la vittoria del Grosseto a Padova. Ai playoff fu tutta un'altra storia, a partire dal doppio match con i lagunari.
VITTORIE DI PIRRO. In tutte le altre occasioni del passato (concluse con cocenti delusioni) il Pisa ha sempre salutato la stagione regolare con una vittoria. Accadde nel 1999-2000, quando il Pisa di D'Arrigo prevalse sul Varese (1-0), scendendo in campo praticamente con la formazione titolare. Il risultato non era però ininfluente: Andreotti e soci dovevano mettere in cassaforte la seconda posizione (sarebbe bastato un pareggio). Nel 2002-03 i nerazzurri si prepararono alle sfide decisive espugnando il campo della Pro Patria (0-2) con la spina dorsale della squadra, nella remota possibilità di scalare dalla quarta alla terza piazza (evento che non si verificò). Opposta la scelta di Dino Pagliari nel 2012-13, quando il Pisa rovinò la festa-promozione all'Avellino, espugnando lo stadio Partenio Lombardi (2-3) con la seconda squadra, guidata dal solo capitan Favasuli. Un'affermazione che non bastò per migliorare la quinta posizione. Il coinvolgimento dell'intera rosa tornò utile, perché poi Barberis, Rozzio e Perez furono utilizzati dal primo minuto nei playoff. Pisa titolare o quasi nella trasferta vittoriosa di Viareggio del 2013-14 (1-2), per presentarsi da sesto in griglia nei playoff.
AVVERSARI DETERMINATI. A Pistoia oltretutto gli avversari di turno si giocavano un’intera stagione e non a caso avevano messo i biglietti del settore popolare locale a un euro, facendo ovviamente il loro record stagionale di presenze. Sorride anche il solitamente imperscrutabile Nelso Ricci: «Abbiamo sofferto molto per conquistare la permanenza in categoria - afferma il Direttore Sportivo - 24 punti conquistati nel girone di ritorno sono tanti e potevano essere pure di più, considerando che qualcuno lo abbiamo perso per strada e qualcun altro lo abbiamo gettato alle ortiche con prestazioni non all'altezza». La gioia e la determinazione degli orange sono condivise da Corrado Colombo: «Abbiamo ottenuto un grande risultato e francamente era difficile pensarci a gennaio. Lì la società è stata brava mandando a casa chi non si trovava più bene nel gruppo e prendendo giocatori bravi e motivati».
Massimo Berutto
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