Gioco
Il Pontedera inizia già a pensare al suo futuro
Tuttocuoio: dopo la salvezza dei neroverdi per Fiasconi potrebbe arrivare la conferma
PONTEDERA. Lo sguardo ora è proiettato al futuro. Verso la prossima stagione. Domenica il Pontedera ha festeggiato il settimo posto in campionato, sancendo la conquista del miglior piazzamento della storia del club in terza serie. Impresa celebrata a suon di brindisi nello spogliatoio e con pacche sulle spalle e sorrisi scintillanti tra i membri della dirigenza. Cartoline di una festa che è già acqua passata. Perché il segreto della macchina granata è quello di mettersi in moto con largo anticipo, per arrivare prima di tutti e avere tempo a sufficienza per affrontare eventuali incidenti di percorso.
E infatti il direttore generale Paolo Giovannini ha iniziato da diverse settimane a sondare il mercato alla ricerca di giovani talenti da ingaggiare: pare che "il fenomeno" abbia già scritto sulla sua agenda la formazione della prossima stagione. Non resta altro che definire ogni trattativa: c'è tutto il tempo per farlo. Poi, come ultimo step di mercato, Giovannini si occuperà dei cosiddetti "over", ovvero dei giocatori di esperienza. Nella rosa del Pontedera ce ne saranno una manciata, non di più, come da recente tradizione. A questo proposito sembra essersi momentaneamente raffreddata la pista Fanucchi: il fantasista della Lucchese sta prendendo tempo. Un'attesa che potrebbe fare spazientire Giovannini.
QUI TUTTOCUOIO. Domenica 8 Maggio 2016: un’altra data che si aggiungerà al libro delle grandi imprese del Tuttocuoio. La vittoria in rimonta al “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal, già in serie B, davanti a oltre seimila spettatori festanti mette fine a una stagione per certi versi travagliata, dove è arrivato per la prima volta l'esonero di un tecnico in casa Tuttocuoio: è salvezza sofferta ma meritata.
Una gara densa di emotività anche per i risultati dagli altri campi che mettevano il Tuttocuoio ai playout, poi il pari di Peverelli 10 minuti dopo ha scacciato l'incubo. E il capolavoro balistico di Caponi ha messo la ciliegina sulla torta.
Mister Fiasconi è il ritratto della felicità: per lui due settimane che potrebbero aver cambiato la carriera, ha avuto il merito di compattare lo spogliatoio e ambiente, il resto lo hanno fatto i giocatori. Sul successo di Ferrara dice: «Abbiamo sofferto terribilmente nella prima mezz'ora, dove la Spal giocava con grande entusiasmo e con la mente libera. Noi eravamo invece contratti e impauriti, la squadra ha avuto la capacità di non disunirsi. Col passare del tempo siamo cresciuti ed è arrivato il pari. Nella ripresa sapevamo i risultati dagli altri campi inutile negarlo, e c'era la consapevolezza che per salvarsi occorreva la vittoria. Il nostro coraggio è stato premiato con un altro gol di ottima fattura di Caponi».
Per Fiasconi potrebbero presentarsi la conferma: «Il pensiero ora è alla fase finale con la Berretti, poi parleremo con la società».
Tommaso Silvi
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
