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Pisa

Un avversario più forte della sua classifica

Un avversario più forte della sua classifica

La clamorosa sconfitta di una settimana fa a Savona ha complicato i piani di una squadra che era ormai virtualmente salva dopo il cambio in panchina

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PISA. Il Pisa chiude la regular season sul campo stregato di Pistoia, dove in campionato non vince dalla stagione 1975-76, contro una squadra che deve assolutamente vincere per esser sicura di evitare i playout. E' stata una stagione molto travagliata quella della Pistoiese che aveva puntato tutto su mister Massimiliano Alvini, mentore del miracolo Tuttocuoio che in 7 anni è riuscito a portare dalla Promozione fino all'ottavo posto in Lega Pro. A Pistoia le cose non sono andate per il verso giusto e dopo il pareggio interno con la Carrarese del 10 aprile scorso è arrivato l'esonero.

Al suo posto subentra l'ex difensore dell'Udinese Valerio Bertotto che parte col botto andando a vincere per 3-0 ad Arezzo e concedendo il bis in casa con il Teramo piegato per 2-1. La sconfitta inattesa di domenica scorsa a Savona costringe gli arancioni a giocarsi la partita della vita proprio contro il nerazzurri.

La stella è l'ex di turno Corrado Colombo che a gennaio dopo aver rescisso con il Tuttocuoio tornava per la terza volta a vestire la maglia della squadra di casa sua, da molti anni vive a Pistoia con la moglie e i figli, riproponendo inizialmente il binomio con Alvini. Un solo gol fino al mese scorso, poi la doppietta di Arezzo e la consapevolezza che la salvezza passa soprattutto dalle sue giocate.

Bertotto ha modificato il sistema di gioco della Pistoiese passando al 4-3-3 con un centrocampo meno folto ma più offensivo con Damonte e Gargiulo in crescita nell'ultimo periodo e Mungo sempre pronto agli inserimenti in area, come testimoniano le due reti importanti contro Arezzo e Teramo e i 7 gol totali che ne fanno il capocannoniere della squadra. Positiva la stagione dell'ex Primavera della Fiorentina Petriccione dotato di una buona visione di gioco. Proprio il giovane centrocampista ha interrotto nella gara di andata contro il Savona la maledizione dei tiri dal dischetto dopo 4 errori di fila dei suoi compagni e si è confermato freddo dagli 11 metri anche contro la Carrarese. Dopo la rescissione del contratto del capitano Di Bari la difesa è guidata dall'ottimo portiere Iannarilli, bravo nell'intercettare due rigori. A gennaio il reparto arretrato è stato completamente stravolto con gli arrivi di D'Orazio, Priola e soprattutto dal Savona del terzino destro Antonelli che garantisce una buona spinta.

La squadra subisce meno di tutte le dirette concorrenti alla salvezza, 35 reti al passivo, ma è spuntata in avanti dove con appena 28 gol fatti è il terzo peggior attacco del girone. Pesante in questo senso l'infortunio patito a marzo dal classe 1995 Rovini autore di 6 reti. Accanto a Colombo stanno giocando Sinigaglia a destra, sotto tono la sua stagione, e Vassallo a sinistra. La Pistoiese punta decisamente sul fattore casalingo. Al Melani infatti ha conquistato 24 dei 36 punti totali, mentre in trasferta ha vinto solamente due volte.

COSI’ ALL’ANDATA

PISA-PISTOIESE 2-0

PISA (3-5-2): Bindi; Crescenzi, Rozzio, Polverini; Avogadri, Verna, Makris, Ricci, Mannini; Varela (29' st Peralta), Montella (26' st Cani). All. Gattuso

PISTOIESE (3-5-2): Iannarilli; Pasini, Di Bari, Falasco; Lanini, Damonte, Petriccione, Gargiulo (22' st Proia), Sammartino (32' st Priola); Colombo, Sinigaglia (20' st Rovini). All. Alvini

ARBITRO: Amoroso di Paola (Ceravolo-Zinzi di Busto)

RETI: 25' pt e 14' st Verna .

NOTE: serata fredda, spettatori (2580 abbonati + 3508 paganti) 6088, incasso 54.341 euro. Espulso: 16' st Di Bari (PT) per doppia ammonizione.

Andrea Chiavacci

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