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D’Apice di Arezzo, spietatamente casalingo

D’Apice di Arezzo, spietatamente casalingo

Il derby di Pistoia è stato consegnato al signor Giosuè Mauro D'Apice di Arezzo. Non è la prima volta che la sfida fra nerazzurri ed arancioni è affidata ad un arbitro corregionale: nel 2005-06 all'Ar...

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Il derby di Pistoia è stato consegnato al signor Giosuè Mauro D'Apice di Arezzo. Non è la prima volta che la sfida fra nerazzurri ed arancioni è affidata ad un arbitro corregionale: nel 2005-06 all'Arena fischiò Giglioni di Siena mentre allo stadio Melani il compito toccò a Velotto di Grosseto. Molto sfortunata l’ultima gara in cui il Pisa è stato diretto da un toscano: era il recente derby di Lucca ma l’arbitro era fiorentino.

D'Apice è alla seconda stagione in Lega Pro. In 27 gare dirette in campionato solo 2 volte ha assistito a successi delle formazioni ospiti, mentre ben 16 sono state le affermazioni delle formazioni locali.

Un terzo blitz in Coppa Italia, ad opera della Spal in quel di Mantova (1-2).

Il Pisa ha vinto due volte davanti all'arbitro odierno, ovviamente in casa: 4-0 sul Rapallo Bogliasco nella Coppa Tim 2014-15 e 2-1 ai danni del Prato (altro derby toscano) all'esordio in questo torneo.

Dunque per i nerazzurri apertura e chiusura della stagione regolare al cospetto del medesimo fischietto. Singolare la distribuzione dei provvedimenti più pesanti: 6 espulsioni, un allontanamento dalla panchina ed un solo rigore nella scorsa stagione, 5 penalty e 0 cartellini rossi in questa annata.

Chi si presenta davanti al dischetto spesso sbaglia: delle 8 massime punizioni decretate da D'Apice, fra campionato e Coppa, ben 6 sono state fallite.

Massimo Berutto

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