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Pisa

Hockey, per il Cus è il grande giorno

Hockey, per il Cus è il grande giorno

I gialloblù si giocano sul terreno amico la promozione in A1 Le ragazze intanto espugnano Cagliari con Wybierlaska

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PISA. Il Cus Pisa maschile non gioca nel più importante campionato italiano di hockey su prato da ben 56 anni, ma questo sabato il grande sogno potrebbe avverarsi. «Il 1960, quando ancora giocavo - rivela l'attuale delegato della sezione hockey del Cus Riccardo Vanni - è stato l'ultimo anno che siamo stati in serie A». Poi la debacle, prima con l'intera squadra che si iscrive al calcio, poi con una serie di traversie che portano i cussini a dover risalire la china dalla serie C. E infine la lenta ascesa degli anni Duemila, con le giovani leve che pian piano conquistano scudetti e titoli nelle varie categorie under 21, complice l'arrivo di allenatori sempre più capaci e promettenti.

«Da questo sabato - continua Vanni - Pisa potrebbe avere contemporaneamente due squadre che giocano in serie A (anche la senior femminile gioca nella massima divisione, ndr), cosa che non credo si sia mai vista nella nostra città, non solo nell'hockey ma in tutti gli sport cittadini. Senza dubbio il modo ideale per celebrare l'anno in cui Pisa è capitale europea dello Sport».

La formazione gialloblu guidata dall'allenatore Gabriele Bianco è attualmente in vetta alla classifica forte dei suoi 32 punti che la distaccano di appena due lunghezze dal team sardo della Juvenila.

Oggi alle 15, mentre il Cus Pisa affronterà sul proprio terreno la formazione della Moncalvese (che è penultima a pari merito con il Savona e lotta per le retrocessione), la Juvenila giocherà con la Rass Piemonteis, quarta in classifica. Al Pisa basta un pareggio, grazie agli scontri diretti che l'hanno vista vittoriosa nella partita di andata (il ritorno si è chiuso in parità). Un punto, un solo punto perché il sogno si avveri questo sabato e la formazione gialloblù passi direttamente nella top 12 italiana. Altrimenti il Cus Pisa sarà costretto ad affrontare i difficili play off che vengono giocati tra le due migliori seconde classificate della serie A2 (composta da 2 gironi di 8 squadre ciascuno) e la terzultima classificata della A1. «Ci auguriamo che il pubblico pisano - conclude Vanni - partecipi numeroso alla partita che si giocherà presso gli impianti di via Chiarugi (oggi alle 15 a ingresso gratuito) e che faccia davvero la differenza come nostro dodicesimo uomo in campo». Formazione: Puglisi, Galligani, Araoz, Giorgi (C), Khairy, Ciancarini, Colella, Pedreschi, Zoppi, Biancaniello, Malucchi. A disposizione: Gazzola, Pagliara, Messerini, Fiorentini, Demitri, Russo, Sperandei, Belli. Allenatore: Gabriele Bianco .

A1 FEMMINILE. Cus corsaro in terra sarda. Le pisane affrontavano a Cagliari la Pol. Ferrini in una domenica soleggiata ma con forti raffiche di vento ma soprattutto con le assenze importanti di Taglioli e Lecchini per infortunio e con un numero di giocatrici ridotto. La partita si svolgeva sia al centro campo che sulle fasce dove le giocatrici cussine riuscivano a “dialogare” in maniera fluida e dove con innesti positivi si trovavano le giovanissime Claudia Ciucci e Ottavia Menconi. Al 34’ su uno sviluppo di un corner corto la forte cortista gialloblù Agata Wyberlaska segnava la rete decisiva. Nota di merito (con affetto) alla stessa Agata, tornata al goal in una settimana difficile per la perdita di una persona cara, e che è riuscita a recitare una prestazione da manuale.

Pol. Ferrini-Cus Pisa 0-1

Rete: Wybieralska al 34’

Cus Pisa: Martina Chirico, Francesca Bendinelli, Evelina Tiralongo, Claudia Ciucci, Ottavia Menconi, Giulia Galligani, Alessia Betti, Chiara Chirico, Sara Puglisi, Irene Falcitelli, Matilde Casciani, Agata Wybierlaska.

Pierpaolo Corradini

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