Il Tirreno

Pisa

Un attacco pungente, una difesa allegra

Un attacco pungente, una difesa allegra

Gli avversari: fortissimi sul terreno amico dove non perdono mai, la loro porta però non è impenetrabile: 27 gol al passivo

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PISA. La Maceratese contende il secondo posto al Pisa praticamente da inizio stagione. Ormai non si può più parlare di sorpresa per la neopromossa marchigiana vista anche l'età e la conoscenza della categoria di molti elementi nella rosa. Come i nerazzurri, la compagine guidata da Christian Bucchi si è presa lo sfizio di battere sia all'andata che al ritorno la Spal ed ha perso solo 4 gare come gli estensi e il Pisa. Proprio il 4-1 inflitto alla Spal al Mazza sembrava riaprire tutti i giochi ma così non è stato.

Lo 0-0 di sabato scorso a Carrara rappresenta il dodicesimo risultato utile consecutivo per i biancorossi. Dimostrazione di una grande continuità anche nel girone di ritorno dove la squadra ha perso solamente con un sorprendente 4-2 a Savona. Bucchi è passato al 4-3-3 ma non rinuncia in corsa al 4--4-2. Davanti gli esterni sono molto forti. A destra Kouko, in gol nell'1-1 dell'andata, e a sinistra Buonaiuto, già 10 centri stagionali. Fioretti, punta centrale, complice anche un infortunio, nel girone di ritorno è andato in gol solamente nel vittorioso 1-0 contro il Prato ma ha comunque segnato 9 gol, uno in più di Kouko.

L'innesto di gennaio Matteo Colombi, prelevato in D dall'Oltrepò Voghera, è stata la sorpresa di questa seconda parte di stagione con 5 centri in 13 partite.

Con 46 reti quello biancorosso è il secondo attacco del girone dietro la Spal. Gli innesti di Romulo Togni e dell'ex nerazzurro Rocco Sabato hanno rinforzato rispettivamente il centrocampo e la fascia sinistra nella linea difensiva. Il brasiliano è il metronomo di un reparto dove un'altra vecchia conoscenza come D'Anna fa la mezzala destra e sta portando un buon contributo dopo la stagione non esaltante a Gubbio. La mediana è completata dal talentuoso Foglia, capace di andare in gol ben sei volte con tanto di rete decisiva a Ferrara. Davanti al bravo portiere Forte ci sono due centrali di grande esperienza come il portoghese Faisca e Fissore, ma un po' in la con l'età visto che entrambi sono nati nel 1980. A destra sta disputando una grande annata Imparato che oggi sarà assente per squalifica: al suo posto ci sarà Altobelli. Se esiste un anello meno forte questo è proprio in difesa, visto che tra le prime quattro della classe quella della Maceratese con 27 reti al passivo è la retroguardia che subisce di più. Squadra che offre buone trame di gioco ma non sempre è capace di tenere un ritmo continuo durante la gara.

Andrea Chiavacci

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di Redazione web