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Pisa

Helvia Recina tabù 7 gare, zero vittorie

Helvia Recina tabù 7 gare, zero vittorie

Il Pisa non ha mai vinto sul campo della Maceratese L’ultimo match 18 anni fa, in panchina c’era Signorini

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PISA. Nella sfida che vale il secondo posto il Pisa affronta una trasferta tabù come quella di Macerata. Nei soli 7 precedenti i nerazzurri non hanno mai vinto, conquistando un solo pareggio per 0-0 nella stagione 1959-60 in serie C.

Il primo scontro risale al campionato di Serie B 1940-41; il 13 dicembre 1964 il Pisa di Pinardi viene punito da un gol di Carnevale al 59'. Questa è la prima gara che i nerazzurri giocano nell'attuale stadio Helvia Recina, inaugurato due mesi prima nell'amichevole con la Ternana. Lo stadio prende il nome dalla colonia romana fondata nell'attuale Villa Potenza, una delle tre frazioni del comune marchigiano. Questa del 1964-65 sarà la seconda delle 5 sconfitte, nessuna in casa, nella stagione che segna il ritorno in B dopo 13 anni. Le squadre si ritrovano in serie C nel 1971-72. Il 14 maggio la sfida è decisiva soprattutto per la Maceratese che cerca punti salvezza. Il forte attaccante Sandro Joan risponde al vantaggio iniziale di Nobili ma a due minuti dalla fine Rega beffa Corrado Leardi realizzando il definitivo 2-1. La stagione seguente il Pisa perde con identico punteggio. Il gol della bandiera lo segna storico capitano Fabrizio Barontini, con 317 gare disputate è ancora oggi il nerazzurro più presente di sempre. Questa è anche l'ultima rete pisana a Macerata. Nel 1996-97 le squadre tornano ad incrociare i propri destini in serie C2. I nerazzurri di Luciano Filippi sono sconfitti per 2-0 in una gara importante in chiave playoff, seppur giocata nella prima parte di stagione. Schiaffino subisce un gol per tempo da Aiello e Mosca. L'ultimo scontro nelle Marche risale al 22 febbraio 1998. Partita nervosa ed equilibrata che sembra non sbloccarsi. A cinque dal termine Schiaffino respinge corto un tiro dell'ex Stefano Colantuono, irrompe la punta Zanin che con un colpo sotto misura regala i tre punti alla Maceratese. In panchina sedeva il grande Gianluca Signorini che aveva appena sostituito Roberto Clagluna, esonerato dopo lo 0-0 casalingo con l'Iperzola.

Andrea Chiavacci

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