Sicurezza
«Non carichiamo troppo l’attesa del derby»
Le indicazioni del direttore sportivo Protti ai giocatori del Tuttocuoio che si giocano la salvezza
PONTE A EGOLA. Si avvicina l’ultimo derby in trasferta per il Tuttocuoio atteso dallo scontro diretto di sabato alle 17 sul campo della Lucchese. Il direttore sportivo Igor Protti conferma l’importanza della gara fornendo la ricetta ideale per affrontare al meglio il confronto: «E’ chiaro che più ci si avvicina alla fine del campionato e più le partite assumono un peso specifico maggiormente rilevante. Ci deve essere però un giusto equilibrio tra la consapevolezza dell’importanza della partita e un pizzico di serenità per non arrivarci troppo carichi».
Proprio la tensione è stata l’assoluta protagonista del match giocato domenica scorsa contro il Prato. Il fatto di giocare senza sapere i risultati degli altri può essere un vantaggio? «Ogni giocatore si avvicina in maniera diversa a questo tipo di partite, con il Prato si è visto che il risultato era molto importante - prosegue Protti-. Tutte e due le squadre avevano paura di fare una giocata, un dribbling sbagliato poteva costare caro e lo spettacolo ne ha risentito. Ovviamente noi dobbiamo fare meglio sotto questo punto di vista. Sul giocare alla stessa ora io ho vissuto un’epoca dove non esistevano le tv e si giocava sempre tutti in contemporanea: ritengo sia una cosa giusta giocare tutti alla stessa ora. Sapere il risultato degli altri ti condiziona e fa giocare con maggiore prudenza».
Stefano Scarpetti
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