Sicurezza
Quando il rosso colpisce la panchina
Successe a Como e a Sorrento, ma furono due vittorie esterne
PISA. Avogadri espulso ingenuamente dalla panchina? E' capitato anche a Leonardo Perez (compagno del terzino nerazzurro lo scorso anno ad Ascoli) e persino a Gabriel Raimondi. L'ultimo precedente risale, curiosamente, ad un'altra sfida esterna con un'avversaria rossonera ed anche in quel caso alla quintultima giornata: Sorrento - Pisa il 7 aprile 2013, praticamente tre anni fa.
Quella volta però il Pisa vinse, mantenendo la calma, colpendo nel finale e giovandosi di un'equa distribuzione dei provvedimenti arbitrali in un caldo stadio del Sud. Nella confusione dopo un rigore inizialmente assegnato agli uomini di Pagliari dal signor Minelli di Varese e poi cancellato su segnalazione di un assistente, non solo Perez (escluso dall'undici titolare) venne allontanato dalla propria panchina, ma anche il secondo portiere campano Polizzi. Il Pisa non perse la testa dopo essere stato rimontato (al gol in apertura di Gatto la risposta di Musetti su rigore) rimanendo in undici uomini, mentre fra gli avversari Nocentini venne espulso per fallo da ultimo uomo (a differenza del lucchese Nolè), ma solo nel finale, nell'azione che fruttò il penalty decisivo trasformato da Favasuli.
Il "facinoroso" Gabriel. Era il 25 febbraio 2012, il giorno dell'esordio di mister Alessandro Pane in campionato, al Sinigaglia di Como. Anche Raimondi, come Avogadri, mordeva il freno in panchina e, al quarto d'ora della ripresa, eccedette con il nervosismo. I suoi compagni in campo avevano rimontato con Tulli l'iniziale vantaggio lombardo firmato Paonessa e riuscirono comunque a vincere, sfruttando la superiorità numerica (cartellino rosso sventolato da Illuzzi di Molfetta al lariano Ghidotti). Decisiva una rete di Strizzolo, ancora in zona Cesarini.
Massimo Berutto
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