La manifestazione
Il capitano pronto al rientro
Rozzio potrebbe riprendere posto al centro della difesa
PISA. L'espulsione di Luca Crescenzi aprirà presumibilmente le porte al rientro di capitan Paolo Rozzio, soprattutto se, confortato dalle ultime prestazioni positive, Gattuso vorrà insistere con il 3-4-1-2.
Le defezioni dei titolari ovviamente non sono mai auspicabili, ma rimescolano positivamente le carte in un organico ampio e ricco di risorse tecniche da sfruttare. Se nessuno mai si infortunasse o incorresse in squalifica, rose di 23-24 giocatori sarebbero pleonastiche, inutili costi a carico delle casse societarie.
L'ATTESA DI ROZZIO. Lo stopper piemontese non gioca dal 31 gennaio, ossia da Ancona - Pisa. E' stata l'ultima sconfitta del Pisa, ma il difensore vi partecipò in minima parte uscendo per infortunio già alla mezz'ora.
Nelle ultime 7 gare per 6 volte si è seduto in panchina, salvo la pausa di Rimini (messo ko dall'influenza come altri suoi compagni).
Uno scorcio di campionato durante il quale la retroguardia, schierata a 3 o a 4, ha incassato solo 3 reti, meritando quindi di essere confermata. Fra molti interventi risolutivi nella propria area, la perla stagionale di Rozzio è stata il gol del pareggio a Ferrara, dove aveva colpito anche l'anno prima. Al contrario di Mora, quando il centrale segna in Spal - Pisa, la sua squadra vince.
LA FASCIA DI CAPITANO. Un eventuale rientro di Rozzio ricollocherebbe probabilmente sul suo braccio la fascia di capitano, conquistata con 4 anni di militanza, sebbene con un numero relativamente basso di presenze, 74, a causa di una miriade di infortuni più o meno gravi. Mannini insegue a 70 gettoni.
Quest'ultimo è senz'altro il trascinatore della squadra. Il Pisa ha bisogno della serenità di Rozzio nel colloquio con i direttori di gara per limitare il rischio di sanzioni e di giornate di squalifica aggiuntive.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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