Lutto
Troppe esitazioni lontano dall’Arena
Nel derby del foro il Pisa può recriminare sugli errori arbitrali e sulle proprie ingenuità. L'analisi non si può però fermare a questi fattori. Resta l'andamento in trasferta, il tallone d'Achille...
Nel derby del foro il Pisa può recriminare sugli errori arbitrali e sulle proprie ingenuità. L'analisi non si può però fermare a questi fattori. Resta l'andamento in trasferta, il tallone d'Achille della squadra di Gattuso. Si segna poco e si subisce molto in base alle ambizioni, 15 gol fatti e altrettanto subiti, con ben 9 pareggi. L'effetto dei tanti derby è vero in parte visto che i nerazzurri sono in testa alla classifica del Granducato. Ma va detto che a livello di energie nervose paghiamo qualcosa. Bisogna essere più maturi e bravi a gestire il vantaggio contro squadre tecnicamente inferiori. Gattuso ha fatto bene ad arrabbiarsi con Avogadri e Crescenzi per esser caduti nel tranello delle provocazioni rossonere. Nelle ultime 4 trasferte il Pisa ha raccolto 4 pareggi e segnato solo 2 reti. A Lucca e a Rimini ci siamo fatti rimontare commettendo errori evidenti: collettivo in Romagna, individuale (di Brunelli) sabato. Quattro volte il Pisa ha rimontato ma ha perso per strada troppi punti con le piccole. In casa ha vinto 12 volte con 2 punti in più della Spal. Gli estensi però hanno conquistato 29 punti contro i 21 dei nerazzurri in trasferta e sta li la differenza. Resta ora da conservare il secondo posto in chiave playoff. Determinanti lo scontro a Macerata e l'ostico derby di Pistoia all'ultima giornata di campionato. (a.c.)
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