Sicurezza
Lucchesi: saranno abbattute le barriere architettoniche
PISA. Fischio d'inizio per “GeoSalute su 50 Canale” con il presidente della Cooperativa Paim, Giancarlo Freggia, Mario Garzella Ad di Artide e Antartide e Fabrizio Lucchesi, Dg dell'Ac Pisa 1909. Tra...
PISA. Fischio d'inizio per “GeoSalute su 50 Canale” con il presidente della Cooperativa Paim, Giancarlo Freggia, Mario Garzella Ad di Artide e Antartide e Fabrizio Lucchesi, Dg dell'Ac Pisa 1909. Tra gli invitati anche il professor Michele Lisanti, responsabile del reparto di 1° Ortopedia Universitaria dell'Azienda Ospedaliera Pisana.
«Abbiamo fortemente voluto questa trasmissione (su 50 Canale, ndr) – ha detto Freggia – perché riteniamo di soddisfare le domande e le curiosità della comunità stimolando quelli che sono gli interessi socio sanitari più rilevanti; vogliamo usare anche il canale della televisione per mettere in luce quello che è il nostro lavoro quotidiano. Inoltre - continua- in qualità di Vice Presidente dell'Ac Pisa 1909 ho ritenuto opportuno creare un connubio tra il campo scientifico e quello sportivo mettendo a disposizione i membri del Comitato Scientifico Paim che da sempre sostengono la cooperativa in campo medico fornendo un supporto costante e sempre all'avanguardia».
«Felici di collaborare con la Paim – interviene Fabrizio Lucchesi, – stiamo promuovendo iniziative a favore dei disabili con l'abbattimento delle barriere architettoniche per rendere fruibile lo stadio e quindi l'amore per il calcio a tutti ; inoltre ci avvaliamo delle competenze di questa cooperativa e dei suoi professionisti per quanto riguarda iniziative che vedono come tema la prevenzione, che nello sportivo non è mai a sufficienza».
« La cultura della prevenzione è il vero antidoto per lo sportivo e la persona comune; – spiega Lisanti – l'infortunio sportivo è una causa violenta che avviene in un lasso di tempo molto breve e spesso ci coglie impreparati perché troppo superficiali nel considerare oggettivamente il nostro stato di salute; è un evento lesivo che cambia a seconda dello sport praticato e il calcio, per la sua crescente carica aggressiva, è tra i più quotati: i giocatori, Ferrari e non più Fiat, sono spesso vittime di lesioni sempre più complesse».
Rebecca Pardi
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