Sicurezza
La Lucchese è già in pieno clima derby
Per i rossoneri è la partita dell’anno, ma il tecnico Galderisi è alle prese con un attacco sinora troppo poco prolifico
LUCCA. Tutti allo stadio. Il popolo rossonero chiama a raccolta i tifosi per il derby col Pisa, la partita dell'anno. Per le strade, nei locali e sui social è iniziato il tam tam per scuotere l'ambiente e riempire il Porta Elisa per una partita che può valere una stagione. “Tutti allo stadio a sostenere la maglia” c'è scritto su un manifesto che gira sui siti e social rossoneri. La speranza è che la Lucchese di Galderisi possa regalare una vittoria come nella stagione passata e magari superare le presenze sugli spalti (oltre 4mila). Un successo per battere i rivali di sempre ed avvicinarsi alla salvezza.
La formazione rossonera si è ritrovata già domenica mattina allo stadio e le notizia più interessante è rappresentata dal fatto che Sartore, Altobello e Bragadin saranno di nuovo in gruppo.
Niente derby per Mingazzini, bloccato da uno stiramento nella gara del Bacigalupo. E niente derby del Foro neppure per l'ex Fanucchi che è stato espulso e sarà squalificato. Galderisi avrà quattro giorni per pensare alla formazione. Da capire quale sarà il modulo. Nelle ultime gare il tecnico rossonero ha abituato alle mosse a sorpresa. Intanto va avanti la prevendita alla biglietteria dello stadio, sino a venerdì dalle 17 alle 19.30 con biglietti da 5 a 20 euro.
CERCASI BOMBER Da 270’ la squadra non segna più su azione. Pozzebon, Maritato e Bianconi non convincono: la speranza si chiama Sartore. Il ko all’ultimo minuto della Pistoiese ad Ancona ha lasciato inalterato il distacco dalla zona playout (+3), ma in questa travagliata stagione la Lucchese dovrà sudarsi la salvezza all’ultima giornata. A Savona, contro una squadra praticamente già retrocessa, i rossoneri non hanno mai tirato in porta nonostante mister Galderisi le abbia provate tutte alternando le prime punte a disposizioni (Pozzebon, Bianconi, Maritato).
E senza tiri in porta non si fa gol e non si vincono le partite. Lapalissiano, ma lo specchio della Lucchese attuale. Nanu non è un Houdini: ha bisogno di tempo e di tempo ce n’è sempre di meno. Il calendario poi non da una mano ai rossoneri. La speranza è riposta adesso nel rientro del brasiliano Sartore e nel recupero della condizione di Terrani. Il Derby. Il Pisa che ha vinto all’Arena Anconetani contro la capolista Spal è tornato in corsa per la promozione diretta (anche se rosicchiare 5 punti in altrettante partite è impresa titanica e poi c’è la questione fideiussione che non lascia sereni i dirigenti nerazzurri) e, al di là del campanilismo, arriverà con la bava alla bocca e più convinto che mai dei suoi mezzi. Di contro la Lucchese dovrà fare a meno dei suoi giocatori leader: Mingazzini stirato e Fanucchi squalificato. Una partita segnata in partenza se non scatterà nella testa e nelle gambe dei calciatori in maglia rossonera un desiderio di riscatto per salvare una stagione da dimenticare. Squadra scarsa. Giocatori che, purtroppo, sono sembrati impauriti anche con il derelitto Savona. Con la palla tra i piedi che scotta sia in fase di costruzione che in fase di conclusione. Ormai anche un cieco si accorge che questa Lucchese è stata assemblata male. E che le modifiche apportate in sede di mercato di riparazione sono servite soltanto ad aumentare la confusione. E ora la classifica è da brividi, con un calendario non semplice alle porte.
Luca Tronchetti
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