Sicurezza
Pallacanestro, la Ies punta al rinnovamento
Non solo vittorie sul campo. Il ds Stefano Regoli: «Vogliamo ricreare un senso di appartenenza»
PISA. «Vogliamo rinnovarci e ricreare un senso di appartenenza».
Stefano Regoli, direttore sportivo della Ies Sport, vola alto puntando sulla comunicazione, con un logo nuovo di zecca e presto una web tv con i filmati degli allenamenti.
Tracciando un bilancio volante della stagione il dirigente parte dai senior, che hanno vinto il proprio girone in Prima Divisione maschile con il successo su Argentario (59-49) e ora attendono la fase ad orologio: «Bisogna dare merito a coach Federico Marazzato. Abbiamo ragazzi di buon livello. Ultimamente abbiamo perso due bruttissime partite a Rosignano e a San Vincenzo. Vogliamo salire in Promozione con un gruppo motivato».
Se il calendario provvisorio della fase ad orologio sarà confermato, subito Ies - Rosignano, prima contro seconda a pari punti in classifica, la prossima settimana.
Nel settore femminile un obiettivo per l'immediato futuro: tornare ad avere una prima squadra. «La nostra intenzione - afferma il dirigente - è coinvolgere un gruppo per ripartire dalla serie C».
Passiamo al basket giovanile regionale, con un accento sul derby cittadino: «Siamo davanti alla Gmv nelle classifiche. Non capitava da molto tempo. Nell'Under 18 maschile siamo arrivati terzi a pari merito, ma noi abbiamo vinto tutti e due i derby. Abbiamo un gruppo composto a metà da nostri ragazzi e da elementi arrivati da Ghezzano. Fondamentali i coach Paolo Campani e Paolo Petruzzelli, che hanno migliorato la gestione della partita e l'approccio mentale della squadra. Ora la seconda fase è impegnativa».
Maggiori soddisfazioni dall'Under 16 maschile: «Siamo arrivati in testa a pari punti con Grosseto, secondi solo a causa degli scontri diretti. Merito dei coach Matteo Parrini e Simone Giusfredi. Parrini era al debutto, con un carattere brusco da allenatore vecchio stampo. Pian piano è stato compreso dai ragazzi e la sua disciplina del lavoro ha pagato. Eravamo già soddisfatti, ma dopo i primi successi nella seconda fase ora vorremmo fare qualcosa in più».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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