Sicurezza
Braiati spera in un bis nei piani alti
«Sono ferrarese e tifo biancazzurro. Però se andate ai playoff...»
PISA. Ferrarese, tifoso della Spal, ma ex capitano del Pisa. Edoardo Braiati (nerazzurro dal 2006 al 2009) non cerca giochi di equilibrismo, ma spera che la sfida tosco-emiliana sia l'antipasto di quanto potrebbe accadere fra un anno su un palcoscenico più importante.
Edoardo, come va la vita?
«Gioco ancora in Eccellenza, nella Copparese. Inoltre ho aperto un bed and breakfast».
Tu hai giocato nella Spal...
«Io ho esordito nella Spal e lì ho chiuso la carriera professionistica. Ma non ero fra i protagonisti».
Sei sempre stato un tifoso biancazzurro.
«Ma tiferei per il Pisa nei playoff. E' da tanto tempo che a Ferrara non torniamo nel calcio che conta. Abbiamo un ottimo tifo. Ho assistito alla gara d'andata: secondo me la Spal è superiore come squadra, ma il Pisa è il tipo di compagine che piace ai sostenitori nerazzurri, perché vince nel finale e non smette mai di lottare. So che il Pisa ha qualche problema societario. Spero che si risolva senza penalizzazioni. E' incredibile che in questo Paese possano essere tolti o restituiti punti a fine stagione».
A Pisa hai ancora qualche amico che ti pungola?
«Sì, ma è un amico onesto: ammette che la Spal è prima dall'inizio del campionato. Per il Pisa è già tanto essere alle calcagna dei biancazzurri e poter provare fino all'ultimo a superarli. Il calore dell'Arena sarà più grande di quello dello stadio Mazza».
A Ferrara si respira aria da match point?
«A Ferrara si dice che c'è più voglia di andare a Pisa che di andare a...donne. Una parte dei tifosi non si è lasciata andare all'entusiasmo, per le tante amarezze provate in passato. Di sicuro la Spal, se vince o non perde a Pisa, è quasi in B».
All'andata il Pisa resistette nel primo tempo e colpì nella ripresa: una tattica valida anche al ritorno?
«La Spal disputò un primo tempo strepitoso, creando tante occasioni da gol, ma ne concretizzò solo una. Il Pisa la colpì nella ripresa, grazie alla crescita di Varela. Ma se la Spal avesse chiuso due a zero la prima frazione, avrebbe vinto la partita. Secondo me potrebbe essere ancora valida la tattica dell'assedio finale, con l'Arena dalla propria parte. Un'arma che molte volte anche ai miei tempi usavamo».
Il Pisa, se non rimonterà la Spal, dovrà affrontare playoff più complicati di quelli che tu vincesti nel 2007...
«Sono più lunghi e più dispendiosi. Secondo me perdono il fascino della sfida da dentro-fuori. Vince chi sta meglio fisicamente e ha dalla propria parte gli episodi».
Massimo Berutto
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