Sicurezza
Pisa-Spal, la febbre è altissima
Domenica il big match all’Arena, il pubblico si stringe attorno alla squadra di Gattuso
PISA. Il deferimento del Pisa per la fidejussione (ne parliamo ampiamente in Cronaca) aggiunge un tocco di peperoncino, o un container di veleno, al big match. Con il pubblico nerazzurro che si è riscaldato moltissimo, dopo un inizio di settimana in cui la partita con i ferraresi veniva considerata interessante e potenzialmente bella, ma poco appetibile sul piano emotivo visto il divario in classifica. Pisa-Spal (domenica ore 15) vedrà sicuramente il grande pubblico, e anche un’atmosfera caldissima (ma, speriamo, corretta) sugli spalti, dove è stato molto opportuno concedere altri 300 biglietti agli ospiti per farli andare tutti in curva Sud.
I nerazzurri stanno continuando a lavorare a porte chiuse: stamani l’ultimo allenamento di questo tipo - ieri pomeriggio a San Piero c’è stata la “seduta video” per studiare gli avversari - e domani pomeriggio all’Arena la rifinitura a porte aperte. «Sabato ore 17,00, tutti all’Arena! - è l’appello dei gruppi ultrà: - facciamo sentire alla squadra che noi ci crediamo ancora, facciamogli capire che deve lottare fino alla fine e provare in ogni modo a vincere questa partita!». Chi giocherà? Difficile dirlo: in settimana non sono arrivati né dichiarazioni né bollettini medici che aiutino a capire con certezza presenti, assenti (anche se dovrebbero essere tutti recuperati) e modulo di gioco. Le indicazioni parlano di un doppio fantasista (Varela e Peralta) con una punta centrale: sarebbe un 4-3-3 o un 4-3-1-2.
SPAL, LA SCOMPARSA DI RANZANI. Un grave lutto a Ferrara: è morto Roberto Ranzani che del club biancazzurro è stato giocatore, direttore sportivo e presidente. Si è spento mercoledì nella sua abitazione alle porte del centro di Ferrara.Per la Spal la notizia della morte di Roberto Ranzani ha rappresentato un colpo durissimo e il presidente Walter Mattioli è apparso profondamente commosso: «È mancato un amico, non solo un grande ex. Potrei raccontare tanti episodi, ricordi, aneddoti - sottolinea Mattioli - ma preferisco sintetizzare: era una persona seria, e un professionista con i fiocchi, amava il suo lavoro ed era letteralmente appassionato per la Spal», ha detto a La nuova Ferrara. «Abbiamo già inoltrato la richiesta in Lega e domenica a Pisa giocheremo con il lutto al braccio».
Mattioli è intervenuto anche sulla vicenda del deferimento del Pisa: «A noi tutto ciò non interessa. Andremo in campo come se non fosse successo nulla. Non voglio e non vogliamo sapere alcunché di questa vicenda. Andiamo avanti per la nostra strada, l’attenzione è tutta ed esclusivamente sul campo».
IL PISA ALLA RADIO. Stasera alle 21.30 "Onde Neroazzurre"sui 107.75 FM di Radio Incontro con Simone Guidotti. SMS: 331.77.71.518 .
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