Il Tirreno

Pisa

Pisa-Spal, la febbre è altissima

di Antonio Scuglia
Pisa-Spal, la febbre è altissima

Domenica il big match all’Arena, il pubblico si stringe attorno alla squadra di Gattuso

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PISA. Il deferimento del Pisa per la fidejussione (ne parliamo ampiamente in Cronaca) aggiunge un tocco di peperoncino, o un container di veleno, al big match. Con il pubblico nerazzurro che si è riscaldato moltissimo, dopo un inizio di settimana in cui la partita con i ferraresi veniva considerata interessante e potenzialmente bella, ma poco appetibile sul piano emotivo visto il divario in classifica. Pisa-Spal (domenica ore 15) vedrà sicuramente il grande pubblico, e anche un’atmosfera caldissima (ma, speriamo, corretta) sugli spalti, dove è stato molto opportuno concedere altri 300 biglietti agli ospiti per farli andare tutti in curva Sud.

I nerazzurri stanno continuando a lavorare a porte chiuse: stamani l’ultimo allenamento di questo tipo - ieri pomeriggio a San Piero c’è stata la “seduta video” per studiare gli avversari - e domani pomeriggio all’Arena la rifinitura a porte aperte. «Sabato ore 17,00, tutti all’Arena! - è l’appello dei gruppi ultrà: - facciamo sentire alla squadra che noi ci crediamo ancora, facciamogli capire che deve lottare fino alla fine e provare in ogni modo a vincere questa partita!». Chi giocherà? Difficile dirlo: in settimana non sono arrivati né dichiarazioni né bollettini medici che aiutino a capire con certezza presenti, assenti (anche se dovrebbero essere tutti recuperati) e modulo di gioco. Le indicazioni parlano di un doppio fantasista (Varela e Peralta) con una punta centrale: sarebbe un 4-3-3 o un 4-3-1-2.

SPAL, LA SCOMPARSA DI RANZANI. Un grave lutto a Ferrara: è morto Roberto Ranzani che del club biancazzurro è stato giocatore, direttore sportivo e presidente. Si è spento mercoledì nella sua abitazione alle porte del centro di Ferrara.Per la Spal la notizia della morte di Roberto Ranzani ha rappresentato un colpo durissimo e il presidente Walter Mattioli è apparso profondamente commosso: «È mancato un amico, non solo un grande ex. Potrei raccontare tanti episodi, ricordi, aneddoti - sottolinea Mattioli - ma preferisco sintetizzare: era una persona seria, e un professionista con i fiocchi, amava il suo lavoro ed era letteralmente appassionato per la Spal», ha detto a La nuova Ferrara. «Abbiamo già inoltrato la richiesta in Lega e domenica a Pisa giocheremo con il lutto al braccio».

Mattioli è intervenuto anche sulla vicenda del deferimento del Pisa: «A noi tutto ciò non interessa. Andremo in campo come se non fosse successo nulla. Non voglio e non vogliamo sapere alcunché di questa vicenda. Andiamo avanti per la nostra strada, l’attenzione è tutta ed esclusivamente sul campo».

IL PISA ALLA RADIO. Stasera alle 21.30 "Onde Neroazzurre"sui 107.75 FM di Radio Incontro con Simone Guidotti. SMS: 331.77.71.518 .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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