Sicurezza
Febbre da big match L’Arena sarà piena
Gli ospiti: «Pisa-Spal è la partita più importante dell’anno»
PISA. Pisa-Spal (Arena Garibaldi, domenica ore 15) sarà sicuramente una sfida di grandi valori tecnici in campo e regalerà anche un bellissimo colpo d’occhio sugli spalti.
A Ferrara stanno organizzando una trasferta da record, oltre che una partita dal significato straordinario. Dice il patron biancazzurro Simone Colombarini a La Nuova Ferrara: «È una partita che da parte della tifoseria e di tutto l'ambiente viene vissuta come la più importante dell'anno, ma i giocatori sanno benissimo che tutti gli incontri vanno affrontati allo stesso modo. La sfida con il Pisa sarà molto significativa sotto il profilo della classifica. Affronteremo una squadra forte, che dovrà assolutamente vincere per mantenere ancora qualche possibilità di giocarsi il campionato».
I tifosi estensi hanno esaurito la prima dotazione di mille biglietti di curva Sud e quindi la Spal ne chiederà degli altri. Le due prefetture sono in contatto per decidere, sembra scontato che le richieste degli ospiti saranno soddisfatte anche perché, se la capienza ufficiale della Sud è di 1000 posti quella “vera”, già usata in Pisa-Perugia dei playoff, è di 2700. L’importante è che a nessuno venga in mente la bizzarra soluzione che fu trovata in un Pisa-Taranto, con gli ospiti in gradinata insieme ai pisani. Domani l’annuncio del Gos.
Di certo, i tifosi nerazzurri non vorranno lasciare che, sia pure per una volta in un anno, i rivali sugli spalti si sentano... a casa loro: è prevedibile che i tre settori “locali” siano a loro volta molto e ben frequentati, per un totale di 6-7mila spettatori. Ieri mattina erano 1.415 i biglietti “nerazzurri” venduti, cui vanno sommati ovviamente i 2.585 abbonati. Nell’occasione inizierà anche la raccolta fondi dei gruppi della Curva Nord per costruire un parco cittadino accessibile a tutti: ne parliamo molto diffusamente a pagina III della nostra Cronaca cittadina.
L’ARBITRO. Sarà il signor Marco Mainardi della sezione Aia di Bergamo a dirigere il big match. Un precedente casalingo con i nerazzurri per il fischietto lombardo al quarto anno nei ruoli Can Pro: la vittoria (3-0) del Pisa di Pagliari sulla Paganese nel 2013-2014. Mainardi sarà assistito da Davide Argentieri di Viterbo e Agostino Maiorano di Rossano
LA SQUADRA AL LAVORO. Chi opporre al 5-3-2 di mister Semplici? Gattuso ritrova Varela dopo la squalifica e quindi ha la possibilità di schierare in campo tutti e tre i giocatori “di fantasia” di cui dispone. D’altra parte è ovvio che contro un avversario forte e solido non si possono perdere di vista gli equilibri. Nessuno è così ingenuo da pensare che la Spal arrivi a Pisa già appagata, anzi è facilmente presumibile che i ferraresi siano intenzionati a dare il massimo come se fosse una finale, perché portarsi a +11 a 5 giornate dalla fine significherebbe davvero stappare un bel po’ di bottiglie in anticipo. E’ molto probabile che la partita sarà prevalentemente “tattica” e bloccata se e finché un episodio non sbloccheré il risultato. Tutte queste cose, Gattuso e Riccio le sanno bene: diversamente da altre gare, non ci si può permettere di essere magari più deboli in un settore del campo per compensare in un altro: se si sbaglia si paga, e la rimonta dell’andata è un’eccezione rarissima. Mai come stavolta l’ampia rosa del Pisa è tutta in allerta: la scelta del modulo iniziale e degli uomini potrà avvenire solo in base alle risultanze dello stato di forma e alla rabbia agonistica visti in allenamento.
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