Attenzione
Varela con Peralta? Missione possibile
Gattuso studia le soluzioni tattiche per far convivere in campo due fantasisti che sono molto simili fra di loro
PISA. La ricetta più automatica per far aumentare il tasso di imprevedibilità sarebbe far giocare insieme Peralta e Lores Varela. Ovviamente senza rinunciare a Daniele Mannini. Ammesso e non concesso che il talento si sommi aritmeticamente in una partita. Ma come? Il livornese di origini argentine e l'uruguaiano sono entrambi mancini e amano partire da destra per accentrarsi e calciare di sinistro. Tenerli insieme sul rettangolo verde è un'impresa simile a quella che affrontò il Brescia 2000-01 con Pirlo e Baggio, fatte le dovute proporzioni e considerando le differenze di ruolo. Carletto Mazzone riuscì a trovare i giusti equilibri di una proficua coabitazione, partendo dal presupposto che mai e poi mai avrebbe rinunciato ad uno dei due talenti assoluti a sua disposizione. Chissà come sarebbe stato il calcio italiano del nuovo millennio senza l'invenzione di Pirlo centromediano.
Chi si adatta? Per farli giocare insieme almeno uno fra Peralta e Varela dovrebbe rivedere il proprio ruolo. Certo, nessuno dei due ha le caratteristiche per fare il terzino destro, come in qualche modo Mannini sa arrangiarsi sul versante opposto. Un classico tridente farebbe traslocare uno dei due a sinistra, a discapito delle sue potenzialità in fase di conclusione. Antonio Conte, nella Juventus e in Nazionale, non ha esitato ad adattare una mezzapunta nel ruolo di mezzala, ad esempio Insigne, ovviamente con licenza di offendere. Cuoghi nel Pisa 2009-10 faceva altrettanto con Chiesa o Ilari. Uno fra Varela e Peralta può adattarsi?
Catena di destra tutta fantasia. Meglio averli uno accanto all'altro piuttosto che ad estremi opposti del campo, perché stando vicini, uno sulla trequarti e l'altro di punta o sulla fascia destra, possono scambiarsi di posizione fra il centro e la corsia prediletta, liberandosi a vicenda delle strette marcature rivali. Un 4-2-3-1 sarebbe l'ideale per collocare anche Mannini, che comunque ormai sa rendersi utile in un 4-3-1-2 (lo schema delle ultime gare) o in un 3-4-1-2, da mezzala o come cursore esterno.
Massimo Berutto
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