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Falivena: attenzione, il Santarcangelo è molto pericoloso

PONTE A EGOLA. Roberto Falivena difensore e capitano del Tuttocuoio, con le sue 165 presenze è l'elemento più longevo della formazione di Cristiano Lucarelli. Lui e Colombini sono gli unici nell'attu...

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PONTE A EGOLA. Roberto Falivena difensore e capitano del Tuttocuoio, con le sue 165 presenze è l'elemento più longevo della formazione di Cristiano Lucarelli. Lui e Colombini sono gli unici nell'attuale rosa ad aver vissuto la scalata dalla serie D. Autentica guida del pacchetto arretrato, non solo per le prestazioni, ma anche per dimostrarsi un vero e proprio allenatore in campo.

Con l'Ancona è stata una vera battaglia...

«Sapevamo che loro volevano riscattare la gara di andata, dove a loro giudizio avevano ottenuto un risultato che non meritavano. Noi ci siamo preparati a quel tipo di partita, come si capiva dalle dichiarazioni della vigilia».

Due vittorie in due partite, dopo un lungo digiuno. Che cosa è cambiato?

«Difficile dire il motivo di questo nostro black-out, anche noi non lo sappiamo. La categoria dei calciatori è un po’ strana (ride, nda), dopo la sofferta vittoria di Savona sapevamo di fare una grande partita con l'Ancona, anche perché non eravamo costretti a fare risultato. Forse per noi era meglio giocare subito a Santarcangelo per sfruttare l'onda dell'entusiasmo, ma la pausa per le feste paquali ci permette di ricaricare le pile al meglio per il finale di stagione».

Nel periodo dove non arrivavano i risultati la società vi è stata vicina?

«La società è stata molto presente, la proprietà veniva agli allenamenti per sostenerci, questo è stato un fatto molto importante soprattutto per i calciatori che non conoscono la realtà Tuttocuoio, per far capire che qui nonostante ci sia poca gente che viene a vedere gli allenamenti e le partite ci si tiene ai risultati. Il presidente e i suoi soci fanno molti sacrifici e in quel periodo erano arrabbiati per i risultati, ma non l'hanno fatto notare incoraggiandoci a continuare a lottare e non perderci d'animo ».

Alla ripresa del torneo si comincia con la trasferta di Santarcangelo...

«Partita molto impegnativa contro una squadra forte, con elementi pericolosi in attacco. Onestamente sono molto sorpreso nel vedere i romagnoli in questa posizione di classifica, credevo potessero uscirne. Ora inizia un periodo dove è proibito sbagliare, abbiamo un calendario non semplicissimo».

Stefano Scarpetti

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