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il tecnico rino gattuso

«Adesso il nostro obiettivo è blindare il secondo posto»

«Adesso il nostro obiettivo è blindare il secondo posto»

PISA. «Non è tutto da buttare, il Pisa ha ottenuto 54 punti sul campo, con mille difficoltà. Avere otto punti meno della Spal brucia e c'è rammarico, ma noi dobbiamo cercare di andare avanti. Io...

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PISA. «Non è tutto da buttare, il Pisa ha ottenuto 54 punti sul campo, con mille difficoltà. Avere otto punti meno della Spal brucia e c'è rammarico, ma noi dobbiamo cercare di andare avanti. Io sono molto esigente e non lo nego, ma il fatto di non prendere gol per esempio mi consola in vista dei play-off. Adesso l'obiettivo, e lo dico già da tanto, è blindare il secondo posto». Così l’allenatore nerazzurro Rino Gattuso dopo lo scialbo pareggio del Pisa a Siena.

Il secondo 0-0 consecutivo in trasferta rimanda il Pisa a meno otto dalla capolista Spal che sfrutta il turno casalingo surclassando il Savona ormai spacciato.

Domenica 3 Aprile alle ore 15 c'è la partita dell'anno, il big match con la squadra di mister Semplici. A questo punto gli estensi potranno giocare per due risultati su tre. Otto punti non sono una distanza incolmabile ma a sei giornate dalla fine sono tanti.

Bisogna dunque guardare al bicchiere mezzo pieno pensando da dove (e come) è partita la stagione del Pisa e i risultati ottenuti sul campo con una squadra assemblata di corsa e senza la preparazione necessaria. Gattuso torna sul derby nello specifico: «Contro il un Siena è stata una gara dura, loro hanno fatto di tutto per metterci in difficoltà. Avrei voluto segnare da subito, ma la squadra ha sbagliato l'approccio alla gara, siamo stati troppo nervosi».

Gattuso si sofferma anche sull'aspetto tecnico: «Avevo pensato di schierare il 4-3-1-2 con Peralta in campo dal primo minuto. Sono curioso di vedere Diego dal primo minuto e credo che possa giocare anche insieme a Nacho Varela come tre quartista. Spero di recuperare Nacho al cento per cento perché può essere in grado di fare grandi cose ed è molto importante per cosa io voglio fare. E Cani ed Eusepi? Abbiamo molte soluzioni. Tra queste c'è anche quelle di giocare con Peralta trequartista e Nacho assieme ad uno dei due attaccanti. Vedremo».

Il tecnico nerazzurro fa un tuffo nel passato: «In questo stadio ho sempre faticato e non ho mai fatto grandi prestazioni, anche da giocatore con il Milan. A Siena ho sempre visto lo stadio pieno e mi ha fatto un po' senso vedere pochi tifosi allo stadio».

Nonostante il pareggio e il -8 in classifica il presidente Fabio Petroni accetta di buon grado il verdetto del campo: «È stata una partita divertente in uno stadio prestigioso come questo il pareggio e' stato un buon punto. Sul piano del gioco ci saremmo aspettati una gara più frizzante. Dobbiamo essere più veloci ed imprevedibili, ci vuole più verve a centrocampo, l'assenza di Tabanelli non ci aiuta affatto. Gattuso va sempre ringraziato perché è molto importante per noi. In due gare in trasferta portiamo a casa due punti positivi».

Sul prossimo match casalingo contro la Spal il numero uno nerazzurro dice: «Con la Spal ci saranno parecchi spettatori ed il Pisa farà una grande gara. Conoscendo il pubblico pisano ci sarà un gran tifo sugli spalti che caricherà i ragazzi».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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