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Pisa

Le vetrine, i due concorsi, i cappellini

Le vetrine, i due concorsi, i cappellini

Il direttore di Alfea, Emiliano Piccioni, ricorda le iniziative rivolte ai pisani

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PISA. «Quest'anno Alfea ha fatto uno sforzo particolare per avvicinarsi alla città e devo dire che la riposta è stata molto confortante». Chi parla è Emiliano Piccioni, direttore generale di Alfea. Lo sforzo al quale il dottor Picconi si riferisce riguarda alcune iniziative che hanno coinvolto i cittadini di varia età e ai vari livelli. Chiunque abbia frequentato sia pure sporadicamente il centro storico nel mese di marzo non può non aver visto, esposti in alcuni qualificati esercizi commerciali, cimeli dell'ippica pisana: giubbe, frustini, ferri, libri, giubbe, coppe. «E' quanto accade in molti paesi europei - ricorda Piccioni - e anche a Merano in occasione del Gran Premio ostacolistico. E' stato un modo per avvicinare la città all'ippodromo e, più precisamente, al premio "Pisa". Devo dire con soddisfazione che la novità è stata accolta con simpatia». Un'altra iniziativa è rappresentata da due concorsi, quello fotografico, sponsorizzato da "Il Fotoamatore", e quello letterario, rivolto alle scuole, dalle Edizioni Ets. I due concorsi, le cui premiazioni sono avvenute domenica scorsa, avevano per tema la vita e le attività dell'ippodromo. Un'altra iniziativa riguarda infine la giornata odierna ed è una novità assoluta. Lo slogan è "Tanto di cappello". Alfea ha lanciato la proposta, rivolta tanto alle signore e alle ragazze che agli uomini, di venire alle'ippodromo con il cappello: i due più belli o curiosi saranno premiati con buoni-acquisto da 250 euro da spendere nel negozio "Royale" grazie alla cui collaborazione è stata promosso "San Rossore Hats Day".

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