Pisa, parte lo sprint ma sabato sarà dura
I nerazzurri saranno impegnati in trasferta a L’Aquila
PISA. Saremo anche brutti. Saremo anche incapaci di gestire in modo tranquillo il vantaggio. Ma con il Savona non abbiamo mica vinto al 99’ su rigore inventato.
Il fatto acclarato è che il successo del Pisa e la sconfitta della Spal riaprono la lotta per la promozione diretta: è ovvio che nelle ultime otto giornate può succedere di tutto, ma è sotto gli occhi di tutti che dal 13 febbraio scorso ad oggi il Pisa ha recuperato un punto a partita sulla vetta: era a -9 e oggi è a -4. Per essere ancora più completi, ecco come si presentava la classifica alla vigilia di sei turni fa: Spal 44 punti; Pisa 35; Maceratese 34; Ancona 33. Il Pisa era 9 punti sotto la vetta e aveva la Maceratese e l’Ancona alle calcagna, cioè era solo 2 punti sopra la soglia playoff (ora sono 8). Inoltre veniva da due ko consecutivi. Se non avevamo paura allora, è difficile preoccuparci adesso: bisogna solo continuare sulla strada tracciata.
Perché, a guardare di nuovo le presunte travi nel nostro occhio anziché le pagliuzze nell’occhio degli avversari, ci rendiamo conto che i punti deboli del Pisa non sono drammatici e sono comunque migliorabili.
Mentre con il Savona abbiamo rivisto un Varela a tratti devastante e ammirato un Eusepi che, in occasione del primo gol, ha fatto un movimento e un contromovimento da attaccante vero, di quelli che fanno la differenza.
Ora è inutile fare piani a lungo termine: sabato alle 15 c’è la durissima trasferta sul campo de L’Aquila, imbattuta in casa dal 10 ottobre 2015 (!) e affamatissima di punti salvezza. I nerazzurri tornano oggi al lavoro, da valutare le condizioni di Avogadri che ha una spalla ballerina ma ha anche lo spirito guerriero. Rientrerà Mannini dalla squalifica e forse Tabanelli dlal’infortunio.
L’ESPERTO. Spiega Riccardo Guffanti, direttore sportivo, nel suo editoriale su Tuttolegapro.com: «Parlando del Pisa, non posso non elogiare i meriti di un allenatore come Gattuso che è riuscito a trasmettere ai propri giocatori la mentalità di colui che - da giocatore - ne fece un punto di forza, a trasmettere la tenacia di colui che non si arrendeva sino a quando il verdetto sportivo fosse chiaro e sicuro. Oggi il suo Pisa rappresenta soprattutto questo, dare pressione ed esserci nei momenti di calo dell'avversario e appunto sfruttarne il momento, quattro punti non sono pochi ma a breve ci sarà lo scontro diretto e la strada alla promozione potrebbe offrire ancora delle chance».
IL PISA IN TV. Alle 21 su 50 Canale "Il Neroazzurro". Ospiti in studio il portiere del Pisa Giacomo Bindi, l'ex Massimo Gazzoli ed il giornalista Marco Pieracci. WhatsApp 3343131002. Alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini su Granducato tv con ospiti in studio: la console della Grecia insieme a Makris e la Scintilla Pisaest.
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