Finanza
I giocatori: stiamo crescendo
Il consigliere del club Taverniti: il nostro organico non è secondo a nessuno
PISA. Il grande protagonista della sfida dell'Arena è Umberto Eusepi che con la sua doppietta ha steso il Savona: «Sono tre punti importantissimi, - dice l’attaccante - per continuare la nostra rincorsa, ci godiamo questa vittoria, sono contento di essermi sbloccato proprio all’Arena e sotto la Curva Nord. Rispetto agli altri ero in ritardo di condizione, che ora sto ritrovando, spero di non fermarmi e spero che il Pisa continui a vincere con le mie reti. È bello segnare e vincere».
Eusepi spiega lo “scippo” del rigore a Daniele Mannini nella gara precedente: «A Rimini Mannini è stato un signore, ha capito il mio momento. So che qui io sono arrivato a gennaio e ci sono delle gerarchie che bisogna rispettare. Il mister ieri mi ha detto che stasera il rigorista sarei stato io insieme a Matteo Ricci».
Contro il Savona ha sicuramente brillato il settore difensivo. Parola a Luca Crescenzi che ha sbrigliato diverse situazioni difficili proponendosi in avvio anche in zona gol: «Siamo una squadra che dà tanto sempre e questo comporta un grande dispendio di energie fisiche e mentali. Facendo un gran lavoro durante la settimana possiamo risentire di questo. Il mister sa benissimo cosa possiamo fare e fa benissimo a punzecchiarci e spronarci. In campo però ci sono anche gli avversari che si vogliono mettere in mostra quanto noi. Non possiamo dire che fino a questo momento è mancato qualcosa perché qualcuno si è tirato indietro, perché in questa squadra tutti danno sempre il massimo. Non mi sono mai allenato così in dieci anni di carriera, non ho mai visto un gruppo di ventiquattro giocatori così coesi».
Buona anche la prestazione dell'attacco con il generoso Edgar Cani che sta crescendo di gara in gara: «Siamo contenti della prestazione e dall'atteggiamento della squadra con il Savona. Serviva un riscatto rispetto al pareggio di Rimini dove si poteva certamente fare di più anche se non è sempre facile. Io mi sento bene, sono contento della mia condizioni. Già da due settimane sto molto meglio. Abbiamo costretto loro a giocare palle lunghe e l'atteggiamento in campo mi ha sicuramente soddisfatto. Adesso ci aspettano due trasferte anche se fino a qui partite facili non ne ho viste».
A parlare a nome della società nerazzurra è l’avvocato Taverniti che appoggia totalmente le parole di mister Gattuso: «Sono d'accordo con le parole del mister, questa squadra può dare di più. Bisogna crescere ed essere convinti dei nostri messi. Parlo anche a nome della società. Il mister è una persona che cura i dettagli e la squadra deve seguire il suo allenatore e se lui non è soddisfatto la società non è soddisfatta. Il Pisa può dare di più e deve dare di più».
La lotta per il primo posto è sempre aperta: «La Spal - dice Taverniti - per ora è stata quasi perfetta ma credo che l'organico del Pisa non sia secondo a nessuno e quindi deve fare di più. Di solito nel calcio si manda via l'allenatore se le cose non vanno, Gattuso però è parte di noi, quindi se il caso si proponesse succederebbe il contrario: andranno via 23 giocatori».
Da Taverniti al Dg Lucchesi:
«In un periodo positivo con cinque vittorie e un pareggio io ed il mister abbiamo ritenuto opportuno dare una scossa, per essere pronti alle pressioni che ci attendono nel nostro futuro affinché le squadra risponda presente. Non mi sarei mai sognato a questo punto della stagione di avere 52 punti. Ho visto una squadra che mi ha soddisfatto contro il Savona, soffrendo solo negli ultimi 15', siamo una squadra che possiamo far gol a chiunque e i giocatori che abbiamo preso a gennaio stanno arrivando acquistando una condizione fisica ottimale».
Antonio Tognoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
