Sicurezza
Ferraro evita la beffa al Tuttocuoio
Solo un punto per i neroverdi al Mannucci: botta e risposta con la Lupa Roma nei primi dieci minuti della ripresa
PONTEDERA. Non basta al Tuttocuoio un secondo tempo fatto di generosità e grande cuore, per interrompere il digiuno di vittorie che ormai dura da quasi tre mesi. Nei 90' con i laziali è mancata lucidità anche se la squadra di Lucarelli ha avuto la forza di rimontare al vantaggio siglato da Volpe, grazie a Ferraro che ha risolto una mischia in area avversaria.
Primo tempo timido. Neroverdi in costante difficoltà al cospetto degli avversari nella prima frazione, come ha ammesso in sala stampa Richard Vanigli allenatore in seconda (Lucarelli è rimasto negli spogliatoi per smaltire la tensione della gara) la squadra ha fatto molta fatica: «Abbiamo regalato il primo tempo ai nostri avversari, si è trattato di un problema mentale e anche tattico. Abbiamo provato a cambiare modulo almeno quattro volte ma non siamo mai riusciti ad incidere con le nostre mezze punte».
Il modulo. Lucarelli si affida al 4-3-2-1 inserendo Bachini al centro della difesa a fianco di Falivena con Peverelli e Ferraro sulle corsie esterne. A centrocampo Caponi, Calvano e Ricciardi mentre Giovinco e Tempesti a cercare di innescare Shekiladze. Il 3-4-2-1 dei laziali, previsto alla vigilia, mette in difficoltà i centrocampisti neroverdi con le giocate di Perulli e Cristiano ben supportati da Volpe e Malaccari. Subito lavoro per Feola dopo 7' a disinnescare il sinistro di Malaccari. Il Tuttocuoio prova a mordere in avanti, ma è pericoloso solo con Giovinco che poco dopo chiama Anedda alla deviazione in corner. Sono i laziali a menare le danze: con due tiri di Volpe, il primo deviato involontariamente da Fofana sul secondo Feola respinge e Cristiano da pochi passi non inquadra la porta. Più clamoroso è l'errore di Sfanò che davanti a Feola spedisce a lato. Il tempo si chiude con una stilettata di Giovinco disinnescata da Anedda.
Inizio di ripresa scoppiettante. La Lupa Roma trova il vantaggio grazie al tiro di Volpe da fuori area che sorprende Feola. Lucarelli si gioca la carta Kristo al posto di Tempesti e sull'azione susseguente arriva il pareggio, punizione di Caponi e Ferraro - al suo primo gol con la maglia neroverde- trova lo spunto necessario per firmare il pareggio.
Le due squadre provano a vincerla. La gara sale di tono. I padroni di casa si affidano alle giocate di Giovinco, che con un paio di tiri dalla distanza sfiorano il vantaggio, la Lupa Roma non sta a guardare e si rende pericoloso con Perrulli che prima manda la palla di poco a lato del secondo palo di Feola, e poi obbliga il portiere neroverde a un grande intervento alla disperata su un destro destinato a finire la propria corsa in fondo alla rete. Lucarelli si gioca le carte Cherillo e Alessio Esposito nel finale, ma la squadra non riesce a trovare lo spunto per portare a casa la vittoria. Negli ultimi minuti la partita si accende soprattutto per demerito del direttore di gara incapace di gestire un confronto tutt'altro che difficile, ma il risultato di parità fotografa quello che il terreno visto sul terreno dell'Ettore Mannucci, e la vittoria continua a non arrivare per la Lucarelli-band.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
