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La solidità per ora fa la differenza: Spal brava a congelare il risultato

La solidità per ora fa la differenza: Spal brava a congelare il risultato

PISA. Non tanto in termini di punti quanto di solidità si scava il fossato che separa la Spal dal Pisa. Pareggiare in trasferta non è un dramma: lo ha fatto anche la prima della classe per due volte...

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PISA. Non tanto in termini di punti quanto di solidità si scava il fossato che separa la Spal dal Pisa. Pareggiare in trasferta non è un dramma: lo ha fatto anche la prima della classe per due volte nelle ultime cinque giornate, a L'Aquila e a Siena. In questo scorcio di campionato il Pisa primeggia sulla capolista (e su tutte le altre squadre del girone) con 13 punti all'attivo contro gli 11 degli estensi e della Maceratese.

E' il modo a fare la differenza: il Pisa quando spartisce la posta si fa rimontare come a Rimini o è costretto a recuperare (è successo per esempio ad Aprilia); la Spal, se non riesce a vincere, sa congelare lo 0-0. Quattro "nulla di fatto" su 7 pari complessivi, di cui uno interno. Magri punteggi che però trasmettono un senso di impotenza agli avversari, inermi contro un'invalicabile muraglia. Il Pisa invece, se non segna, perde la partita, come a Savona e Ancona. I numeri riassumono il concetto: la Spal ha subìto soltanto 13 reti, il Pisa 22, a parità di modulo iniziale (3-5-2).

ATTACCHI A CONFRONTO. Il 5-1 della capolista ad Aprilia (dove il Pisa ha strappato un pareggio a tempo scaduto) sebbene abbia fruttato i soliti 3 punti di un anonimo 1-0, rende l'idea della facilità con cui la Spal riesce ad arrivare davanti alla porta avversaria. Impietoso il confronto con gli zero tiri in porta (rigore a parte) dei nerazzurri a Rimini. Gli estensi hanno realizzato 42 gol, i rossocrociati per ora sono a quota 35. Eppure molti fra commentatori ed addetti ai lavori probabilmente preferirebbero avere Eusepi, Varela, Cani, Montella e Peralta rispetto a Cellini (11 gol), Finotto (9), Zigoni (6), Grassi (2) e Ferri (1).

AMALGAMA. Una spiegazione alla maggiore solidità della Spal è la più ovvia, ripetuta più volte in questi mesi: il progetto emiliano nasce dalla scorsa stagione, quindi ha diversi mesi di vantaggio su quello di Lucchesi e Gattuso. Il vero termine di paragone del Pisa è la Maceratese, ricostruita in estate dopo la promozione dalla D: i marchigiani hanno 3 punti in meno, 2 gol in più all'attivo e 1 in più al passivo. (m.b.)

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