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Il Pisa si riprende il settore giovanile

Il Pisa si riprende il settore giovanile

Il dg Lucchesi annuncia lo stop all’intesa con Biancoforno

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FORNACETTE. Da ieri mattina la gestione del settore giovanile nerazzurro è tornata in mano all’Ac Pisa 1909. Fino a giugno, con il termine della stagione agonistica, le giovanili nerazzurre resteranno accasate al Biancoforno Camp di Fornacette. Dopo, i piani societari prevedono il rientro dell’attività sportiva giovanile su Pisa, presso gli impianti di San Piero a Grado e un’altra località non ancora specificata (anche se l’accordo per l’utilizzo di questi campi da gioco e allenamento è già stato stilato).

L’addio di Biancoforno. Con un investimento intorno al milione di euro (450.000 euro per la gestione, 500.000 euro di parco giocatori), la rifondazione dell’intero settore giovanile e l’allestimento iniziale di un centro sportivo (con circa sette ettari di campi da gioco), la Biancoforno Spa di Franco e Luca Lami passa la mano consapevole di avere fatto gli interessi del Pisa 1909. «Tengo a precisare - dice Luca Lami in conferenza stampa - che il settore giovanile nerazzurro è sempre stato del Pisa 1909, quindi quello che formalizziamo è a tutti gli effetti un avvicendamento e non un divorzio. Biancoforno si era avvicinata al Pisa per dare e non per prendere. Cambiata la società ed i programmi sul settore giovanile, non abbiamo potuto che prendere atto della nuova situazione e passare il testimone. Lasciamo il settore giovanile nelle mani di professionisti di assoluta competenza e auguriamo al Pisa di ottenere gli stessi risultati sportivi conquistati sotto la nostra gestione».

I perché. Detto che le due entità in questi anni avevano lavorato in sinergia completa, Fabrizio Lucchesi specifica il perché dell’avvenuto avvicendamento. «Le strategie - spiega - per lo sviluppo di quest’area così importante dell’azienda nerazzurra dovevano prevedere il rientro della gestione tecnico-sportiva giovanile sotto un'unica direzione, quella del club. Ringraziamo la famiglia Lami proprietaria della Biancoforno e Lenzi, proprietario di Geu impianti, che di fatto, in questi anni, non solo si sono sostituiti al Pisa nella gestione, ma che con investimenti economici importanti hanno anche sviluppato il settore giovanile nerazzurro».

I programmi. La programmazione per la prossima stagione incombeva: «I tempi stringevano - continua Lucchesi - e da persone di buon senso abbiamo deciso per l’avvicendamento fin da subito, senza arrivare a giugno». Dalla prossima stagione quindi le cinque formazioni del settore giovanile (Berretti o Primavera, U17, U15, Esordienti e una squadra giovanile femminile) richieste obbligatoriamente dalla federazione, torneranno ad allenarsi e disputare le proprie partite interne su Pisa. «Gli impianti preposti - spiega Lucchesi - saranno quello di San Piero a Grado e un altro che ancora non possiamo svelare pubblicamente. Stiamo iniziando a vagliare anche l’ipotesi di impiantare un polo qui a Fornacette, per dare seguito alla positiva esperienza dell’Academy Pisa (formazione ludico-sportiva). Ancora però nulla è stato stabilito con certezza in questo senso. Per il settore giovanile nerazzurro, invece, potremo parlare del progetto che abbiamo sviluppato solo al termine della stagione e dopo l’esito del campionato della prima squadra». Fino a giugno la situazione del settore giovanile nerazzurro sarà cristallizzata in quella attuale. Nei prossimi giorni la società (e il nuovo coordinatore Luca Focardi) incontrerà tutto lo staff tecnico e dirigenziale, per dare continuità al progetto fino al termine della stagione agonistica.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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