Attenzione
«Fidejussioni, le verifiche sono ancora in corso»
PISA. «E’ in corso una verifica su un documento presentato dal Pisa, ma la situazione è abbastanza complessa». Ad affermarlo è il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, intervenuto...
PISA. «E’ in corso una verifica su un documento presentato dal Pisa, ma la situazione è abbastanza complessa». Ad affermarlo è il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Il Nerazzurro” su Graducato TV. Gravina conferma così le indiscrezioni della scorsa settimana. Oggetto la fidejussione depositata a settembre dalla società per l’iscrizione al campionato. «L’allungamento dei tempi - prosegue Gravina - va solo a vantaggio del Pisa. La verifica è in atto da parte della Procura Federale e ci sono delle cose controverse, ma in questo non posso esprimermi perché andrei a toccare campi che non sono di mia competenza. Posso solo dire che il Pisa 1909 a suo tempo è stato avvisato ed è a conoscenza di tutto questo».
Sulla questione il presidente nerazzurro Fabio Petroni si era già espresso: «Noi siamo in regola, sono convinto che saranno altre squadre ad essere penalizzate e non il Pisa. La fidejussione da noi presentata è regolare, tant’è che la Bnl, la banca da cui è partita, ne è a conoscenza e lo può testimoniare». Il Pisa ed i suoi legali comunque si sono già mossi presentando un esposto-denuncia di 125 pagine verso ignoti.
Gravina, nel giorno della riunione in Lega, ha parlato anche del campionato di terza serie del futuro: «Cambierà la parte finale dei playoff. La proposta è basata sulle prime dieci posizioni riguardo alla promozione e sulle ultime cinque per la salvezza. Le prime classificate di ogni di girone saliranno in serie B, le seconde di ogni girone accederanno alla fase successiva, dalla terza alla decima ci sarà una sorta di Final Eight, che si svolgerà in una sede prescelta che si concluderà il 17 giugno. In tutto saranno tre settimane di gare che faranno salire l’attenzione per questa categoria».
Novità anche per quanto riguarda i conti delle società: «Gli indici sulle situazioni economiche della società saranno parecchio più severe. A differenza di ora saranno richiesti controlli mensili anziché trimestrali sullo stato patrimoniale di tutti i club e sul pagamento degli stipendi. Chi parteciperà ai campionati dovrà avere basi ben solide».
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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