Lutto
Pisa, un’infermeria da svuotare subito
Falcidiati dall’influenza e deludenti a Rimini, i nerazzurri nel prossimo weekend saranno agevolati dal calendario
PISA. A Rimini il Pisa non ha offerto una grande prestazione. Anzi, la sua gara è stata piuttosto modesta. Il primo tempo infatti è stato praticamente regalato agli avversari non perché Gattuso avesse dato indicazione di restare più coperti, ma proprio per la difficoltà nel prendere in mano il pallino del gioco.
Però, dopo quattro vittorie, un mezzo passo falso ci sta. La Spal ha dilagato ad Aprilia? Complimenti (sinceri: i biancazzurri giocano un calcio bellissimo per la categoria). Ma ha conquistato tre punti, mica quindici. Lo stesso dicasi per la Maceratese che ha travolto il Siena in modo più netto di quanto dica il risultato (4-2).
Ora non si tratta di ricordare agli “esteti per forza” che se, anziché sostenere la squadra della propria città, vogliono vedere il grande calcio, basta prendere la Fi-Pi-Li e andare verso est; si tratta semplicemente di tener presente dove eravamo (e “chi” eravamo) nell’agosto scorso, mentre oggi il Pisa è pur sempre in corsa per la serie B.
Dall’alta parte non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia: anche se l’arbitro ha annullato, al 6’ st, un gol regolarissimo a Verna, il Pisa ha obiettivamente giocato molto male, costruendo troppo poco e mostrando scarsa personalità una volta raggiunto il vantaggio, quando la sfida andava “congelata”, ovvero addormentata o almeno spezzettata con un po’ di mestiere se proprio non si riusciva a chiuderla. Né Gattuso né i dirigenti erano soddisfatti della prestazione a fine partita , e avevano ragione. Le critiche vanno fatte, e le rivendichiamo con forza: l’importante è non confondere la singola partita con la squadra.
Oggi pomeriggio riprende il lavoro, a San Piero a Grado. Domenica prossima Spal e Maceratese si scontreranno al Mazza; la sera prima il Pisa ore 20.30) ospiterà il Savona, ed è a questa partita che bisogna pensare, possibilmente svuotando l’infermeria visto che a Rimini i nerazzurri avevano mezza squadra lo o comunque sulle gambe a causa dell’influenza. Mancheranno sicuramente Tabanelli (problema muscolare) e Mannini (che a beccato la quinta ammonizione, quindi va sotto squalifica) ma sono recuperabili tutti gli altri.
Intanto i risultati di ieri negli altri gironi sono stati positivi per il Pisa, se saprà difendere la sua posizione attuale: le tre squadre che potevano superare i nerazzurri nella griglia dei playoff (Pordenone, Benevento e Lecce) hanno ottenuto solo tre 1-1 in affanno, e quindi Cani e compagni restano al primo posto nella graduatoria degli spareggi. Che l’8 maggio non sarebbe poco.
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