Attenzione
I bomber “invernali” da Varricchio ad Arrighini
PISA. Il gol tanto inseguito è finalmente arrivato. Umberto Eusepi finora non ha brillato in maglia nerazzurra, tolti i due assist per Cani nel 2-0 con l'Arezzo, ma nella gara di Rimini ha segnato la...
PISA. Il gol tanto inseguito è finalmente arrivato. Umberto Eusepi finora non ha brillato in maglia nerazzurra, tolti i due assist per Cani nel 2-0 con l'Arezzo, ma nella gara di Rimini ha segnato la sua prima rete in maglia nerazzurra dopo 8 partite. Non ha fatto presto come Lores Varela contro la Carrarese ma anche lui va in gol praticamente alla prima occasione buona trasformando un rigore conquistato da Peralta.
Tante emozioni. La grande corsa sotto la curva dei tifosi nerazzurri tanto da farsi anche ammonire per essersi tolto la maglia testimonia. Purtroppo il gol non basta per portare a casa i tre punti ma un Eusepi rinfrancato nel morale può essere una freccia in più nell'arco di Gattuso in questo finale di stagione. Il "re", così lo chiamano dai tempi del Pavia, è stato il pezzo pregiato del calcio mercato invernale ed è giusto attendersi qualcosa di più. Eusepi non assaporava la gioia del gol dal 25 aprile scorso, quindi più di 10 mesi, quando sempre dagli undici metri realizzò la rete del vantaggio iniziale del Benevento contro il Messina (anche in quel caso finì 1-1). Prima di Eusepi sono stati tanti gli attaccanti presi dal Pisa nel mercato di riparazione. Non è mai facile entrare in una squadra in corsa ma Eusepi da new entry aveva fatto grandi cose a Viareggio nel 2010, 9 gol in 13 gare, ma a volte si rischia anche di intaccare qualche equilibrio.
Il passato. Considerando gli ultimi 16 anni fu azzeccato l'acquisto di Massimiliano Varricchio nel 2000 che segna appena 3 reti in 13 partite di regular season ma tutte importanti come quella splendida nel derby a Livorno, nel 3-1 al Sandonà e soprattutto la girata dell'1-0 in casa dell'Albinoleffe che apre le porte ai playoff. Varricchio andrà a segno nella semifinale di andata con il Brescello ma non basterà. Nel 2002 Alessio Frati segna 6 reti, un gol ogni due partite, ed è decisivo nelle sei vittorie di fila della squadra allenata dal compianto Corrado Benedetti.
Nel 2004 arriva Mario Bonfiglio gran mancino e abbonato ai pali. Segna comunque 5 reti in 12 gare ma i playoff non arrivano. Il bomber che non ti aspetti spunta fuori nella stagione 2006-2007 quando Fabio Ceravolo diventa decisivo ai playoff segnando 3 reti che trascinano i nerazzurri in serie B. Nel 2008 il Pisa di Ventura viaggia a mille tra i cadetti e cerca di completare un attacco già stellare con Corrado Colombo. L'attaccante di Vimercate non trova molto spazio segnando un gol a Ravenna, poi quello inutile nei playoff a Lecce.
Non è una punta centrale ma Iacopo Fanucchi con 9 gol in 14 partite nella stagione 2010-2011 contribuisce ad una salvezza in Lega Pro che sembrava difficile. Lo scorso anno Andrea Arrighini è andato sotto le attese.
Andrea Chiavacci
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