Attenzione
Pontedera, ad Arezzo è vietato sbagliare
I granata, a secco di vittorie da un mese e mezzo, sono chiamati a un derby impegnativo. Luperini in panchina
PONTEDERA. Fare una buona prestazione potrebbe non essere utile. Perché ora ciò che conta davvero per il Pontedera sono i punti. Non uno, come quello racimolato sabato scorso contro la Lupa Roma, ma tre. La classifica dei granata non è critica, sia chiaro, le lunghezze di vantaggio sui playout sono ancora sei. Ma se oggi la truppa di Indiani dovesse uscire a mani vuoti dal Comunale di Arezzo, allora la situazione potrebbe iniziare a farsi delicata. E poi c'è il digiuno di vittorie, che in casa Pontedera va avanti dal derby con il Tuttocuoio vinto il 24 gennaio scorso. Vettori e compagni devono cercare l'impresa. Lo sa il gruppo e lo sa il tecnico, che oggi con tutta probabilità menderà in campo i suoi con una novità in cabina di regia.
IL GRANDE ESCLUSO. A gennaio il suo ritorno aveva fatto sognare i tifosi. Nella scorsa stagione Gregorio Luperini è stato uno degli uomini chiave del Pontedera. Tanto che a fine campionato è stato contattato e successivamente messo sotto contratto dalla Juventus, che ha deciso di girarlo in prestito in serie B alla Pro Vercelli. Poche partite in cadetteria per il Lupo e quindi, nella scorsa finestra invernale di calciomercato, la scelta di tornare in granata. L'ingresso nei meccanismi di gioco di Indiani è stato piuttosto faticoso per il centrocampista classe '94, schierato a fare il rifinitore alle spalle di Scappini. Sarà il ruolo, che Luperini non è abituato a ricoprire, sarà la forma fisica intaccata da mesi e mesi di panchina. Di certo c'è che il super acquisto di gennaio finora non ha convinto. E ad Arezzo rischia seriamente di restare fuori dall'undici titolare.
I FUNAMBOLI. Se le indiscrezioni trapelate dagli allenamenti di questi giorni dovessero rivelarsi fondate e Luperini rimanesse fuori dai primi undici, Indiani piazzerebbe Kabashi a far coppia con Disanto dietro a Scappini. Con conseguente ingresso di Daniel Gemignani a fianco di Della Latta nella parte centrale del campo. Una soluzione, quest'ultima, che garantirebbe polmoni, corsa e maniere forti a centrocampo, innalzando al tempo stesso il tasso tecnico sulla trequarti: Kabashi, infatti, rispetto a Luperini, è più playmaker.
GIOÈ RESTA A CASA. Nella rifinitura di ieri mattina un duro colpo subìto all'altezza del ginocchio ha costretto Gioè ad uscire dalla lista dei convocati per Arezzo. L'attaccante ex Tuttocuoio ad Arezzo seguirà i compagni dalla tribuna: al suo posto è stato chiamato il giovane Tomaselli.
Tommaso Silvi
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