Attenzione
Granata, annuncio choc Il Pontedera è in vendita
La società si dichiara aperta verso eventuali compratori: «Zero debiti» L’assessore allo sport rassicura i tifosi: campionato e iscrizione non sono a rischio
PONTEDERA. Alcune timide indiscrezioni, a dire il vero, avevano iniziato a circolare già qualche settimana fa. Voci che parlavano di un incontro avvenuto in gran segreto negli uffici comunali tra una parte delle dirigenza del Pontedera e le istituzioni locali. Pare che i vertici societari granata si fossero recati a Palazzo Stefanelli per parlare del futuro del club. Facendo presente all'amministrazione che avrebbero ceduto volentieri il passo a eventuali nuovi soci, anche nel caso in cui questi ultimi avessero voluto acquistare il pacchetto di maggioranza del sodalizio granata. Ieri il semplice "gossip" è diventato realtà. Lo ha fatto attraverso un annuncio shock, che ha colto di sorpresa gli sportivi della città.
Il comunicato. Il Pontedera è in vendita. Il gruppo di soci attualmente in carica è pronto a farsi da parte. È scritto chiaramente nel comunicato inoltrato dalla società presieduta da Gianfranco Donnini e Paolo Boschi. «Attualmente il 30% delle quote è in mano al Comune, che si rende disponibile a cederle per favorire l'ingresso di nuovi soci contribuenti, vitali in questo momento storico», si legge nella nota firmata Us Città di Pontedera. Che prosegue: «L’attuale società è disponibile anche a incontrare interlocutori seri» intenzionati «a rilevare il pacchetto di maggioranza, evidenziando la volontà di non voler trarre alcun profitto dall'operazione mantenendo l'impegno preso con l'amministrazione comunale di una gestione totalmente trasparente». Le porte della società dunque si aprono totalmente: chi vuol entrare a far parte del gruppo dirigente può tranquillamente farsi avanti. Consapevole che il Pontedera non ha debiti, come viene spiegato nel comunicato societario: «Con grande vanto ribadiamo che la società non ha debiti, è in pari con tutte le scadenze e ha un parco giocatori importante».
L'invito ai tifosi. La comunicazione si conclude con un chiaro invito alla tifoseria e agli sportivi in generale, tirando in ballo la possibilità di creare una sorta di azionariato popolare, come accaduto già in altre piazza calcistiche d’Italia, che prevede la partecipazione attiva della tifoseria nelle decisioni gestionali del club.
L’assessore. L’assessore allo sport Matteo Franconi, membro del Cda granata, rassicura i tifosi: «Non è assolutamente a rischio l'iscrizione della squadra al prossimo campionato, né sono in pericolo la storia e il prestigio del club». Tommaso Silvi
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