La protesta
«Urlavo ai miei di fare più giocate verticali»
Paolo Indiani soddisfatto della prova del collettivo: «Il nostro portiere? Poteva restare a casa»
PONTEDERA. Voleva una risposta dai suoi dopo le prestazioni sottotono offerte contro Maceratese a Rimini. Paolo Indiani con la Lupa Roma ha visto la reazione della sua squadra, ma avrebbe voluto festeggiare con tre punti. Certamente il Pontedera sta attraversando un momento delicato, anche se la Dea bendata un aiutino potrebbe concederlo ai granata: «Avremmo potuto giocare senza portiere – commenta Indiani dopo il novantesimo – dato che la Lupa Roma non ha fatto nemmeno un tiro in porta. Siamo stati parecchio sfortunati, perchè del punto di vista della prova collettiva sono soddisfatto». Eppure durante il primo tempo il tecnico granata si è sbracciato più volte a bordo campo all'indirizzo dei suoi: «Chiedevo semplicemente di verticalizzare di più, perchè giocavamo troppo in orizzontale e gli avversari un paio di volte hanno intercettato i nostri passaggi e sono ripartiti in transizione», spiega Indiani, che non nasconde le difficoltà del Pontedera negli ultimi sedici metri: "Facciamo molta fatica a concretizzare, ma non è una novità degli ultimi tempi».
Dallo 0-0 del Mannucci comunque Indiani estrae un aspetto positivo: «Contro Maceratese e Rimini abbiamo completamente sbagliato la partita, non dando mai la sensazione di essere in gara. Con la Lupa Roma invece abbiamo tenuto bene il pallone. Il problema – chiude il tecnico dei granata con una battuta – è che ultimamente quando giochiamo male perdiamo e quando giochiamo bene pareggiamo».
Regna la soddisfazione invece nell'ambiente della Lupa Roma, come testimoniano le parole del centrocamposta Alessandro Volpe a fine match: «Abbiamo conquistato un buon punto, soffrendo molto, soprattutto nella ripresa quando siamo rimasti con un uomo in meno».
Col pari di Pontedera gli uomini di Cucciari si portano a 16 punti: la rimonta per la salvezza appare ancora proibitiva: «Ci proveremo – conclude Volpe – consapevoli che non è facile, ma allo stesso tempo che siamo in crescita. Nelle ultime due partite abbiamo dimostrato di potercela giocare contro qualsiasi squadra del girone. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati positivi». (t.s.)
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