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Lucarelli: noi ingenui Gattuso: la vittoria non è stata meritata

Lucarelli: noi ingenui Gattuso: la vittoria non è stata meritata

PONTEDERA. Grande amarezza per il Tuttocuoio. Da segnalare il bel gesto di una decina di tifosi neroverdi, che si sono avvicinati agli spogliatoi per manifestare la propria approvazione per la...

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PONTEDERA. Grande amarezza per il Tuttocuoio. Da segnalare il bel gesto di una decina di tifosi neroverdi, che si sono avvicinati agli spogliatoi per manifestare la propria approvazione per la prestazione della propria squadra. In sala stampa l'unico a presentarsi è il mister Cristiano Lucarelli che analizza con grande lucidità la prestazione della sua squadra: «Siamo stati superiori al Pisa, e mi sarei molto arrabbiato per un pareggio, e se avessimo pareggiato non mi sarei presentato. Con la sconfitta ho ritenuto giusto venire perché ci ho voluto mettere la faccia. Non è bastato mettere il 100%, siamo stati quasi perfetti e non abbiamo portato a casa punti. In alcune circostanze anziché buttare via il pallone abbiamo affettato il pallone come se fosse mortadella».

A chi gli chiede se aver perso con il Pisa essendo livornese gli crea maggior fastidio risponde con una battuta: «Sono di Shangai: non mi faccio prendere in giro, per me questo è l'ultimo dei miei pensieri, volevo portare punti a casa indipendentemente dall'avversario che affrontiamo». Un giudizio sull’arbitro? «Complessivamente la classe arbitrale non ci è stata favorevole finora, ma oggi non è stata determinante. Potevo venire qui e affermare che ci hanno rubato la partita, dico invece che il Pisa è stato più scaltro di noi, e il Tuttocuoio è stato ingenuo. Non posso imputare niente alla squadra, e il mio dispiacere è per i ragazzi, alcuni dei quali piangevano a fine partita. Queste prestazioni non danno punti, ma autostima».

Dall’altra parte è onestissima l’analisi di Gennaro Gattuso: «La vittoria non la meritavamo, siamo stati al di sotto delle nostre potenzialità. Sul gol ci siamo addormentati: nessuno è uscito dalla barriera per contrare il tiro. Non sono contentissimo ma i tre punti me li tengo molto stretti. Noi dobbiamo guardarci indietro e non avanti perché quando l'abbiamo fatto abbiamo preso botte nei denti. Non è un caso che noi facciamo gol negli ultimi minuti per come questi ragazzi si allenano e per il senso di appartenenza che hanno per questa squadra e questa città. Mi dispiace per Cristiano: siamo amici ci sentiamo e confrontiamo spesso sulle dinamiche del campo, ma riuscirà a salvarsi giocando così».

Stefano Scarpetti

Antonio Tognoli

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