Sicurezza
Il Tuttocuoio studia gli schemi dei nerazzurri
La squadra di Lucarelli verso il derby: Tempesti centravanti, ancora dubbi sul modulo tattico
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio domani è atteso dall’affascinante derby con il Pisa, in un Mannucci che si annuncia gremito. Il tecnico Lucarelli, pur consapevole della differenza di valori tra le due squadre e del fatto che la sua squadra la salvezza se la dovrà conquistare in altre partite, non lascia niente di intentato per creare difficoltà alla corazzata Pisa. Oggi la rifinitura dove si studieranno l’avversario e il sistema di gioco per mettere i sassolini negli ingranaggi altrui. I titolari dovrebbero essere gli stessi che hanno iniziato la partita a Teramo ad eccezione di Kristo (uscito a metà ripresa per una distorsione alla caviglia) sostituito da Tempesti nel ruolo di attaccante centrale. Difficile ipotizzare recuperi dell’ultimo momento di Paparusso e Ricciardi, i quali con una settimana in più di allenamento hanno una condizione migliore rispetto a sette giorni fa.
Più indietro Cherillo e Picascia, alle prese rispettivamente con un problema alla pianta del piede destro e una distorsione alla caviglia. Per il modulo è possibile che Lucarelli vada a specchio rispetto all’avversario. Nella gara di andata i due tecnici diedero vita ad una sorta di partita a scacchi con mutamenti continui nel corso del match. Si potrebbe ipotizzare una partenza con un 3-4-3 che si trasforma in un 3-5-2 in fase di non possesso, con Shekiladze costretto ad un lavoro di grande sacrificio sugli esterni avversari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
