Il Tirreno

Pisa

Tuttocuoio, Lucarelli ha la fiducia del club

Tuttocuoio, Lucarelli ha la fiducia del club

L’ad neroverde Daniele Donati: «Lo staff tecnico può lavorare tranquillo» Intanto il Pontedera è alle prese con un’infermeria sempre più piena

3 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Piena fiducia da parte della società verso lo staff tecnico, nonostante i risultati per il Tuttocuoio non stiano arrivando. La società presieduta da Andrea Dolfi prosegue la politica attuata negli anni scorsi di fiducia verso la guida tecnica, senza fare pressioni sul tecnico Cristiano Lucarelli e sui suoi collaboratori. L'Amministratore delegato Daniele Donati dichiara: «Nessuno ha chiesto ad inizio stagione la serie B, l'obiettivo del Tuttocuoio è la salvezza, da raggiungere in qualunque modo. Naturalmente se viene ottenuta con qualche giornata di anticipo è meglio, ma l'importante è il mantenimento della categoria. Lo staff tecnico può lavorare tranquillo senza nessun tipo di pressioni da parte nostra».

La scorsa settimana c'è stato un confronto fra le parti, in un clima di assoluta serenità. Società e settore tecnico lavorano nella stessa direzione e non c'è nessun tipo di attrito. Ponte a Egola anche per questo rappresenta un caso particolare in Italia: da altre parti il tecnico sarebbe stato messo in discussione, in casa neroverde non si perde la testa anche in un periodo di difficoltà come questo.

Assenze pesanti. Dall'infermeria non arrivano buone notizie, con il Pisa sarà con ogni probabilità un Tuttocuoio ancora rimaneggiato. Sarà fuori anche l'attaccante Robert Kristo, il quale domenica a Teramo ha accusato un problema alla caviglia. E' stato escluso che ci siano fratture, per lui dovrebbe trattarsi di una distorsione che lo terrà lontano dai campi per qualche giornata. Anche per Colombini i tempi del rientro in squadra sono ancora prematuri, ipotizzabile almeno altre 2-3 settimane di stop. Per gli altri il recupero procede, anche se appare ancora lontana la condizione migliore. Il riferimento è a Paparusso e Ricciardi, il primo alle prese con un problema all'adduttore e il secondo alle prese con un ernia al disco. Anche Picascia e Cherillo hanno problemi fisici e nella migliore delle ipotesi saranno in panchina per far numero. Alla luce di queste considerazioni la rosa degli arruolabili non è ampia, e sicuramente per fare risultato contro la corazzata Pisa ci vorrà un'autentica impresa.

QUI PONTEDERA. L’infermeria. Ecco il nome del nemico numero uno del Pontedera. Un girone d’andata ai limiti della perfezione e poi i granata, dopo il giro di boa, hanno bruscamente rallentato la marcia: un pari, una vittoria e tre sconfitte nelle prime cinque gare del ritorno. Una metamorfosi preoccupante per la truppa di mister Paolo Indiani, che sotto l’albero di Natale non ha trovato un regalo, ma un pacco pieno zeppo di infortuni. Più o meno gravi, ma comunque tutti incisivi sull’assetto titolare. Domenica scorsa con la Maceratese il Pontedera ha toccato il picco stagionale di assenze: Sane, Bonaventura e Polvani costretti in tribuna per infortunio. Kabashi e Andrea Gemignani out per squalifica. Una manciata di indisponibili che ha spolpato la squadra snaturandone le caratteristiche, trasformandola in un collettivo fragile, spazzato via dalla rapidità e dalla fluidità di manovra della terza forza del campionato. La salvezza resta un cantiere apertissimo per i granata, chiamati a un cambio di marcia repentino per evitare di venire risucchiati nella zona calda della classifica. Ieri la squadra ha ripreso ad allenarsi al Mannucci in vista della trasferta di Rimini, in programma sabato alle 15.

Sane. Nella gara in casa della capolista Spal un duro colpo al costato lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel secondo tempo.Tempo previsto per il rientro: una settimana.

Curti. Domenica è uscito al termine del primo tempo per una brutta botta al coccige. È stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti, dove il personale medico ha ravvisato soltanto una forte contusione. Ieri non si è allenato. Impossibile dire con esattezza quando rientrerà a disposizione di Indiani.

Bonaventura. Venerdì il prof. Felli opererà il centrocampista al menisco. L’infortunio risale al 29 gennaio. Per tornare a pieno regime impiegherà poco meno di un mese.

Polvani. Il suo ginocchio ha fatto “crack” il 9 gennaio a Teramo. Lesione del legamento crociato e stagione finita. Domenica era allo stadio a seguire i compagni dalla tribuna, con tanto di stampelle.

Stefano Scarpetti

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web