Attenzione
Doppietta di Verna e il Pisa continua a volare
Santarcangelo battuto in rimonta, super Mannini. Ora sono 7 i punti di distacco dalla Spal
PISA. Guidone tenta di gelare l'Arena, ma la doppietta di Verna è il regalo di San Valentino per i tifosi nerazzurri: Pisa-Santarcangelo 2-1.
Il Pisa era chiamato a mettere pressione alla Spal, che nel pomeriggio aveva pareggiato 0-0 a L'Aquila dopo aver giocato in dieci per più di un'ora, e ad allontanarsi dalla Maceratese (che sarà impegnata nella sfida domenicale sul terreno del Pontedera).
Sia i nerazzurri che i gialloblù si sono presentati alla sfida provenendo da una netta vittoria casalinga: nella quarta di ritorno infatti il Pisa (secondo con 38 punti e uno di penalizzazione), aveva battuto 2-0 l'Arezzo, e il Santarcangelo (a quota 20 con 6 di penalizzazione) aveva superato 3-1 la Pistoiese. Migliore il cammino dei romagnoli nelle ultime 5 gare: 10 punti contro i 9 del Pisa, che in casa si sta facendo valere: è arrivato alla sfida forte del miglior attacco casalingo del girone insieme alla Spal, 18 gol, e di 25 punti conquistati all'Arena su 33 disponibili. Il Santarcangelo è una squadra che trasferta realizza poco ma concede poco: in 10 gare 8 reti all'attivo a 11 al passivo, perfetta media da Under, e 10 punti conquistati, uno a partita.
Meno gente del solito allo stadio, anche se calorosissima: il tempaccio e la contemporanea concorrenza di Sanremo e di Juve-Napoli hanno tenuto lontani molti aficionados.
3-5-2 il modulo dei nerazzurri con Crescenzi, Tabanelli e Varela costretti ad alzare bandiera bianca come capitan Rozzio: per loro nemmeno un posto in panchina.
4-3-1-2 quello dei gialloblù, privi del centrocampista Drudi, con Venitucci alle spalle di Guidone e Margiotta (capocannoniere della squadra: 6 reti). Un'altra assenza si rivela terribile: è quella del terzino Castellana, sostituito da Adorni che diventerà subito vittima delle vessazioni di Mannini.
La partenza del Santarcangelo è velocissima, e i romagnoli (all'Arena in divisa rossa per l'occasione) al 10' passano appena dopo aver tremato: un cross morbido di Avogadri da destra trova pronto Provenznao all'inzuccata, ma la palla va a sbattere contro la traversa ed esce sul fondo. Sul rinvio susseguente ecco il patratrac: Margiotta controlla bene sulla trequarti sinistra, vince un rimpallo con Avogadri e va al cross orizzontale per Guidone che approfitta dello stacco a vuoto di Lisuzzo, anticipa Polverini al centro dell'area piccola e insacca la palla dello 0-1.
Il Pisa reagisce, al 16' chiede inutilmente un rigore (Eusepi toccao da dietro mentre calcia da dentro l'area) ma i romagnoli tengono benissimo il campo e si rendono ancora pericolosi con Ilari (sinistro dal vertice, Bindi respinge di pugno) e Guidone (tiro fuori dopo un bell'aggancio in area). Questo Pisa però è una squadra vera. Insiste, non si scompone, e innesca più volte il suo uomo migliore, ovvero Mannini. Che al 25' va via a sinistra, vede Verna e lo serve al limite dell'Area. Il centrocampista stoppa di destro e tira di sinistro: il pallone, forse toccato lievemente da Ilari, si impenna e va a terminare la sua traiettoria alle spalle di Nardi.
1-1, Arena in festa e i nerazzurri capsicono che è il momento di afofndare i colpi. Al 30' è ancora Mannini che a sinistra si libera di Adorni, mette dentro un cross basso che taglia tutta l'area piccola, troppo lontano per un'uscita del portiere, sinché sul secondo palo irrompe Verna, brucia sullo scatto Ilari e deposita in rete da due passi. Nardi tenta goffamente di ributtare la palla fuori, ma era entrata di quasi un metro e l'arbitro convalida dopo aver vdato uno sguardo all'assistente Rotondale.
Nella ripresa il Pisa vuole addormentare la gara ma non sa farlo; il Santarcangelo piazza Ilari sulla destra per andare in prartica a marcare a uomo Mannini e tenerlo indietro. Al 25' rischiatutto Pisa: batti e ribatti in area nerazzurra dopo un corner, mezzo Santarcangelo è lì e dopo un rimpallo Adorni spara da pochi passi fuori bersaglio. I romagnoli cambiano anche due uomini per aumentare la pressione (nel Pisa Makris era appena subentrato a Provenzano). E al 30' sfiorano due volte il pari: Margiotta si gira in area, il suo sinistro viene deviato e finisce sul palo, la riprende Ilari ma Bindi c'è.
Il pericolo riscuote il Pisa, e al 33' Ricci colpisce il terzo palo della partita: incursione dalla sinistra, destro basso quasi dal vertice e montante pieno a portiere battuto. L'ultima emozione la regala Sanseverino, appena entrato, al 46': destro a giro fuori di un soffio dai 20 metri. Anzi non è l'ultima, perché il Santarcangelo attacca in undici e allo scadere del recupero - un po' oltre,veramente - tenta senza fortuna l'ultimo assalto.
PISA-SANTARCANGELO 2-1
PISA (3-5-2): Bindi; Fautario, Lisuzzo, Polverini; Avogadri, Verna, Ricci (43' st Sanseverino), Provenzano (21' st Makris), Mannini; Çani (32' st Montella), Eusepi. A disposizione Brunelli, Forgacs, Golubovic, Di Tacchio, Peralta. Allenatore Gattuso.
SANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Adorni, Mori (27' st Mordini), Capitanio, Rossi; Valentini (40' st De Respinis), Gerli, Ilari; Venitucci; Guidone (28' st Bardelloni), Margiotta. A disposizione Sambo, Yabre, Romano, Arrigoni, Palmieri, Malagoli. Allenatore Zauli.
ARBITRO: Zanonato di Vicenza (Marinenza-Rotondale)
RETI: pt 11' Guidone, 25' e 30' Verna.
NOTE: Serata fredda e piovigginosa, terreno allentato. Spettatori: abbonati 2584, paganti 2120, totale 4704, incasso 34.522 euro. Ammonito Ilari al 41' st. Angoli 5-5. Rec 0+4.
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