Il dolore
Lisuzzo: «Ora non guardiamo la classifica»
Petroni: siamo ancora al 60%, cresceremo Il dg Lucchesi: vicino il rinnovo per Varela
PISA. Il centravanti Edgar Cani con una doppietta ha deciso il match: «La gioia per un attaccante - dice - è grande quando si fa gol. Ringrazio il mister e la squadra per la fiducia che mi ha sempre dato. È bel po’ che non segnavo, questa rete la dedico a mio figlio. Fisicamente sto discretamente, i problemi alla schiena sono passati. Ci abbiamo messo l’anima. Quando uno va in campo ci vuole il supporto della squadra, che oggi ha risposto alla grande. Oggi eravamo come gamba molto brillanti. Siamo contenti. Durante il mercato non ho mai creduto di andare via perché questa società ha sempre creduto in me».
Parola ad Umberto Eusepi che gol non ne ha segnati ma è stato ugualmente decisivo: «Affrontavamo una partita molto difficile, serviva una risposta da squadra vera e credo che ci sia stata. Io ed Edgar ci siamo trovati molto bene, l’importante è affrontare la partita con la testa giusta. Oggi sapevamo che dovevamo vincere per forza e dimostrare che il vero Pisa non era quello di Ancona».
Commenta la vittoria sull'Arezzo anche il difensore Nerazurro Andrea Lisuzzo: «Le vittorie sono sempre belle e bisogna sempre avere l’intelligenza di saperle apprezzare. Oggi è una vittoria da apprezzare in maniera particolare perché venivamo da un momento negativo e abbiamo affrontato la partita senza Varela che veniva da tutti ritenuto indispensabile per la nostra squadra. Oggi in difesa siamo stati essenziali nonostante alcuni sbagli, ma abbiamo avuto la forza di rimediare immediatamente ai nostri errori, come ci insegna sempre il mister che durante la sua carriera è stato un maestro sotto questo aspetto. La classifica? Non la guardiamo, pensiamo a noi, se andiamo avanti così non ce n’è per nessuno».
Scende a commentare la sua prima vittoria all'Arena il presidente Fabio Petroni: «La vittoria all’Arena da sempre una grande soddisfazione - esordisce. - La squadra è stata molto determinata e corsa. È chiaro che non bisogna esaltarsi quando si vince e deprimersi quando si perde. Non aver fatto partire Cani è stata una scelta giusta, ma c’è grande soddisfazione soprattutto per l’affinità che c’è già tra Eusepi e Cani. Adesso secondo me la squadra è solo al 60%. Chi vuole bene al Pisa oggi però non deve guardare la Spal, perché se la rosa gioca con la determinazione di oggi i risultati verranno, ma non giocare in funzione di quello che fa la capoclassica. Concentriamoci su noi stessi senza creare quel pathos che può danneggiarci come è successo con il Teramo».
Soddisfatto della gara del Pisa anche il Dg Fabrizio Lucchesi: «Qualche acciacco di troppo nel mese di gennaio forse è passato. Adesso bisogna pensare a fare punti, conservando il secondo posto mettendoci una bella bandierina. Non dobbiamo abbassare la guardia e allo stesso tempo non stare con il nasino all’insù perché può far male. Per il rinnovo di Varela c’è già un intesa verbale. Siamo contenti che lui rimanga con noi».
Antonio Tognoli
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