Luca Tremolada, una “promessa” mantenuta
Quattro anni fa militava nel Pisa: era ancora acerbo ma mostrava già di avere dei grandi colpi
PISA. Nelle cifre e nelle prestazioni la straordinaria esplosione di Luca Tremolada, gioiello dell'Arezzo. Nove reti all'attivo, di cui ben 7 totalizzate negli ultimi 6 incontri, con 2 doppiette, ai danni di Spal e Santarcangelo. La doppia cifra è ormai ad un passo e la gara dell'Arena una golosa occasione per raggiungerla. Quasi doppiato il precedente primato di 5 reti, registrato a Como nel 2012-13 prima della scarna esperienza in B a Varese. Le voci di mercato (che lo hanno associato anche al Livorno) non hanno distratto l'ex nerazzurro, voglioso di dare continuità e concretezza, non di farsi attrarre da facili sirene. Oltre allo spirito, all'età, al ruolo e al fatato piede mancino, anche la condizione contrattuale ha molto in comune con quella di Varela: in estate, dopo un'annata in prestito alla Reggiana ed il fallimento del Varese, Tremolada ha accettato la sfida dell'Arezzo con un contratto annuale, che Capuano (come Lucchesi con Nacho) conta di rinnovare per non perderlo a zero euro.
Il talento puro era già a visibile a Pisa nella stagione 2011-12, incarnato da un ragazzo di vent'anni, che sulle fasce laterali copriva poco e, quando avanzava centralmente anche in modo elegante, non trovava mai la conclusione vincente. (m.b.)
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