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Pisa

“Lupo” Greco tornerà da avversario con la maglia dell’Arezzo

Nel febbraio di 7 anni fa, esattamente nel giorno di San Valentino, Giuseppe Greco perforò una squadra amaranto segnando il gol del 2-0 in un “derbyssimo” che rimarrà nella storia, sebbene offuscato...

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Nel febbraio di 7 anni fa, esattamente nel giorno di San Valentino, Giuseppe Greco perforò una squadra amaranto segnando il gol del 2-0 in un “derbyssimo” che rimarrà nella storia, sebbene offuscato dal finale della stagione 2008-2009, con retrocessione e fallimento. Stavolta, all’inverso di quel Pisa-Livorno, “Lupo” (così ribattezzato da Nicola Caccia, che ai tempi del Como non ricordava mai il nome del suo compagno di squadra) vestirà l’amaranto, stavolta dell’Arezzo, da avversario dei nerazzurri.

Da sogno sabato scorso il suo debutto nella nuova squadra: nei primi cinque minuti di gara con il Tuttocuoio, con una doppietta ha sfiorato il bottino di 3 reti totalizzato a metà stagione nella Feralpisalò, in 14 presenze.

Già nella conferenza stampa del dopo gara di sabato scorso l’attaccante siciliano è stato stimolato sul Pisa e ha corretto un’interpretazione totalmente disastrosa dell’annata rossocrociata: «Quella stagione per me fu abbastanza buona: segnai 10 gol. Fu disgraziata da un altro punto di vista perché mi ruppi il tendine d’Achille. Poi retrocedemmo e la società fallì. Ricordo bene una piazza calda, che seguiva la squadra, con un pubblico importante».

Greco faceva parte infatti dell’ultimo Pisa protagonista di un campionato di serie B. Era quella squadra che, allenata prima da Ventura e poi da Giordano, finì per retrocedere nonostante un gruppo di giocatori, tra cui proprio l’attaccante, che nella categoria avrebbe potuto fare bella figura.

Ma in quella stagione niente andò come doveva, fino al fallimento che ha costretto il club nerazzurro a ripartire dalla serie D. (m.b.)

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