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Pontedera, al Mannucci parte la caccia ai playoff

Pontedera, al Mannucci parte la caccia ai playoff

Alle 17.30 i granata ricevono L’Aquila. Una tegola per Indiani: Bonaventura si infortuna al ginocchio

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PONTEDERA. Giù la maschera. A volto scoperto. Senza parole da non pronunciare e ambizioni indichiarabili. Il Pontedera ora ci crede: i playoff sono a un passo e i ragazzi di mister Paolo Indiani stanno seriamente iniziando a farci più di un pensierino. Se vuoi stare nei quartieri alti della classifica, però, non puoi permetterti di sbagliare. Ogni partita è una finale. Oggi al Mannucci (inizio 17,30) arriva L’Aquila: un altro scontro per continuare a sognare. In settimana gli ultras hanno tappezzato il centro di volantini e striscioni per spronare la città a riempire gli spalti. Cresce l’entusiasmo intorno ai granata, sempre più nel mirino della sfortuna. Dopo il “crack” di Polvani, stagione finita per lui in seguito alla lesione del legamento crociato, e lo stop di Disanto, che ha risolto il problema agli adduttori e rientrerà mercoledì dopo un mese di tribuna, in allenamento è arrivata un’altra tegola.

BONAVENTURA: FUTURO INCERTO. Tutto in un attimo. Un movimento innaturale del ginocchio sinistro, la smorfia di dolore e il rientro nello spogliatoio seguito da un rapido consulto con lo staff medico. Bonaventura rischia un lungo stop. Impossibile, al momento, diagnosticare il tipo di infortunio che ha colpito il centrocampista autore della prima rete nel 2-0 contro ul Tuttocuoio sabato scorso. La pista più battuta porta alla lesione, o rottura, nella peggiore delle ipotesi, del menisco: gli accertamenti medici, in programma domani, sgombreranno il campo da equivoci e aiuteranno a capire i tempi di recupero del giocatore.

BAZZOFFIA, TOCCA A TE. È stato ufficializzato soltanto il 18 gennaio scorso, dopo sei mesi di inattività. Daniele Bazzoffia, attaccante classe ’88 con un passato nella serie B portoghese, all’Olhanense, e in quella italiana, al Cittadella e al Gubbio, avrà subito una chance dal primo minuto. L’infortunio di Bonaventura, infatti, mette di fronte a Indiani due possibili soluzioni a centrocampo: Kabashi e Della Latta in mediana, con Bazzoffia e Luperini dietro a bomber Scappini, oppure Daniel Gemignani e Della Latta nel cuore della manovra, con Kabashi e Luperini rifinitori. La sensazione è che Indiani scelga la prima alternativa, gettando nella mischia dall’inizio il nuovo acquisto Bazzoffia. Il resto dell’undici titolare sarà lo stesso del derby. Confermato il 3-4-2-1 con Risaliti, Vettori e Videtta a protezione della porta di Cardelli. Sugli esterni fiducia rinnovata ad Andrea Gemignani e Sane.

OCCHIO A L’AQUILA. Secondo la legge non scritta cosiddetta “dei grandi numeri”, nel calcio, quando un risultato non si materializza per diverse settimane consecutive, aumentano le possibilità che si concretizzi da un momento all’altro. È il caso de L’Aquila, che in stagione ha vinto soltanto una volta in trasferta. L’ultima vittoria lontano da casa dei rossoblù risale al 13 settembre scorso in casa dell’Arezzo. Da lì sei sconfitte e tre pari per la formazione allenata da Perrone, reduce dall’1-1 casalingo della settimana scorsa proprio con l’Arezzo. Nell’ultima gara giocata in Toscana, il 17 gennaio, gli abruzzesi sono caduti (3-1) sotto i colpi della Pistoiese. In classifica L’Aquila ha quattro punti di vantaggio sulla zona playout. Al Pontedera il compito di tenere lontano dal Mannucci la “legge dei grandi numeri”.

Tommaso Silvi

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