Il Tirreno

Pisa

Pedrelli, l’uomo in più per Cornacchini

Pedrelli, l’uomo in più per Cornacchini

Un ex nerazzurro è sbocciato ad Ancona ed un altro è appena approdato in biancorosso sperando di dare una svolta alla carriera. Daniele Pedrelli e Marco Frediani, talenti solo intravisti in...

1 MINUTI DI LETTURA





Un ex nerazzurro è sbocciato ad Ancona ed un altro è appena approdato in biancorosso sperando di dare una svolta alla carriera. Daniele Pedrelli e Marco Frediani, talenti solo intravisti in nerazzurro. Del primo campeggia una foto sullo sfondo del sito web ufficiale marchigiano insieme al bomber Cognigni. Per il difensore mancino la consacrazione con due magistrali calci di punizione, prima di una lesione muscolare che lo ha tenuto ai margini del campo da inizio dicembre. A Pisa Pedrelli arrivò nel gennaio 2013 voluto da Alessandro Pane (che lo aveva guidato nello Spezia), in una rosa già folta di terzini sinistri, schierati in tutte le zone del campo. Nel 4-4-2 di Pagliari i ruoli diventarono più definiti e le presenze dell'esterno si diradarono, annullandosi nei playoff.

Nella stagione successiva il passaggio all'Entella e la conquista della promozione in B, disputando poco più di un terzo dei minuti a disposizione. Nell'estate 2014 il trasferimento nella serie cadetta portoghese, all'Olhanense, piccolo feudo italiano. Finalmente una lunga sequenza di gare da 90' (35 le presenze totali), buon presupposto per un ritorno in patria da protagonista. Pisa (in senso geografico) ancora nel destino di Pedrelli: le due prodezze stagionali sono state confezionate in casa contro Tuttocuoio e Pontedera, ma per l'Ancona sono arrivati solo due pareggi interni (entrambi 1-1).

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web