Sicurezza
Pontedera, Giovannini non ha fretta
Mercato: c’è solo il difensore Supino da sistemare, al suo posto potrebbe arrivare un ultimo innesto per i granata
PONTEDERA. Toccata e fuga a Milano. All’Atahotel, sede del calciomercato dei professionisti. Il direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini ieri ha passato soltanto poche ore nella “culla” delle trattative. Una visita veloce per stringere la mano a procuratori e colleghi, senza l’ossessione di intavolare trattative. Segno inequivocabile che il mercato granata è praticamente chiuso, anche se non è da escludere un colpo dell’ultimo minuto. Giovannini, infatti, lunedì, nell’ultima giornata disponibile, si metterà in viaggio ancora una volta in direzione della capitale meneghina.
NODO SUPINO. I fogli sulla scrivania di Giovannini, comunque, non sono stati pochi durante la finestra di riparazione. Il dg granata ama muoversi in anticipo: nei giorni successivi all’apertura del mercato ha finalizzato la cessione di Cesaretti al FeralpiSalò, scambiato con il portiere Proietti e quella di Della Corte alla Paganese, scambiato con il difensore Sorbo. Archiviata in breve tempo anche la risoluzione contrattuale di Gavoci, passato alla Sambenedettese in serie D. Resta da sciogliere il nodo Supino. Il difensore classe ’96, scuola Napoli, finora utilizzato col contagocce, sembrava a un passo dalla Paganese, ma la trattativa pare essersi momentaneamente stoppata. Giovannini lunedì sarà a Milano soprattutto per risolvere la sua situazione.
OCCHIO ALLO SCAMBIO. Fatta eccezione per il ritorno di Luperini dalla Pro Vercelli e l'arrivo di Bazzoffia, ufficializzato dieci giorni fa dal Pontedera, svincolato dopo le esperienze all' Olhanense, serie B portoghese, e Cittadella, gli altri nuovi arrivi sono tutti frutto di scambi di mercato. Formula che potrebbe essere utilizzata anche per Supino. Giovannini non smentisce: «Se ci fosse la possibilità di poter sfruttare la cessione di Supino per inserire un giocatore in rosa potremmo valutare l'affare».
TALENTI PREZIOSI. Poche ore nel “cuore” del calciomercato sono bastate a Paolo Giovannini per rendersi conto di quanto i “suoi” ragazzi siano ambiti da club prestigiosi. «Una squadra di serie B ha chiesto informazioni su Kabashi, ma sono molto seguiti anche Sane e Andrea Gemignani. Non escludo che possano tornare ai club di appartenenza (Chievo ed Empoli) per svolgere con loro la prossima preparazione estiva. Sicuramente finiranno la stagione con il Pontedera».
Tommaso Silvi
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