Sicurezza
Granata a gonfie vele e ora i playoff non sono un sogno
PONTEDERA. La sconfitta subita ieri dalla Maceratese in casa del Savona (4-2) ha confermato la classifica da sogno del Pontedera. La vittoria nel derby di sabato sera contro il Tuttocuoio ha messo il...
PONTEDERA. La sconfitta subita ieri dalla Maceratese in casa del Savona (4-2) ha confermato la classifica da sogno del Pontedera. La vittoria nel derby di sabato sera contro il Tuttocuoio ha messo il turbo ai granata: ora i punti di distacco dalla terza posizione, la prima valida per la partecipazione certa ai playoff, occupata proprio dalla Maceratese, sono soltanto due. Tra la truppa di Indiani e il gradino più basso del podio ci sono Carrarese e Ancona, un punto più avanti: entrambe nel girone di ritorno faranno tappa al Mannucci.
Quattro partite consecutive senza subire reti, cinque gare di fila senza sconfitta e tre vittorie negli ultimi cinque match. Il Pontedera ha numeri importanti. Arrivati attraverso un sistema di gioco efficace e divertente. Il primo tempo con il Tuttocuoio ha evidenziato l'ottima intesa collettiva dei granata, impreziosita da un finalizzatore spietato come Scappini. I tifosi sognano e lo spogliatoio viaggia sulle ali dell'entusiasmo. Ora il trucco è vivere alla giornata. Senza fantasticare. A confermarlo è il direttore generale Paolo Giovannini: «La squadra sta facendo bene perché è sempre al pezzo, non molla mai: negli allenamenti in settimana e durante le partite. Dobbiamo continuare con lo stesso piglio. Siamo in una bellissima posizione di classifica, ma per noi non deve cambiare niente».
Giovannini poi torna sul derby, spendendo parole importanti per il gruppo: «I ragazzi hanno approcciato alla gara nella maniera giusta, dando intensità alla manovra da subito. Il Tuttocuoio non se lo aspettava e infatti ci ha messo un tempo per prendere le misure».
E chissà che nell'ultima settimana di calciomercato non arrivi la ciliegina sulla torta. Giovannini lascia aperto uno spiraglio: «Non andiamo in cerca di giocatori, questo deve essere chiaro a tutti. Se capitasse un'occasione, comunque, potremmo prenderla seriamente in considerazione». Il dg granata non si sbilancia sul tema mercato e neppure sulla suggestione playoff: «L'Ancona è una squadra molto simile a noi come rosa, mentre Maceratese e Carrarese, sulla carta, hanno qualcosina in più. Mancano ancora molte partite, può succedere di tutto».
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
